martedì 14 gennaio 2020

Recensione "Lettere d'amore da Montmartre" di Nicolas Barreau - Feltrinelli



TITOLO: Lettere d’amore da Montmartre
AUTORE: Nicolas Barreau
CASA EDITRICE: Feltrinelli
PREZZO: 15€
PAGINE: 232
VALUTAZIONE: ★★★★/5


TRAMA

Dopo la scomparsa della moglie Hélène, Julien Azoulay è inconsolabile. Autore di commedie romantiche di successo, si sente beffato dal destino: come potrà più credere nell’amore se l’amore lo ha tradito? E come continuare a inventare storie a lieto fine se ha il cuore spezzato? Ma la saggia Hélène è riuscita a estorcergli una promessa: dovrà scriverle trentatré lettere, una per ogni anno che ha vissuto.
Così Julien le racconta delle giornate che è costretto ad affrontare. Del nuovo romanzo che non avanza. Di Parigi che senza di lei non ha più la stessa luce. Del loro figlio di quattro anni, che non vuole più avere un papà triste. Della vicina, nonché migliore amica di Hélène, con la sua gatta Zazie.
Hélène è sepolta nel cimitero di Montmartre ed è lì, in uno scomparto segreto ricavato nella lapide, che Julien lascia le sue lettere. Finché, un giorno, spariscono.
Julien non crede ai propri occhi. Non ha raccontato a nessuno dell’ultimo desiderio di Hélène e, cosa ancora più strana, per ogni lettera che scompare si materializza una “risposta”: un sasso a forma di cuore, una poesia di Prévert, dei fiori, due biglietti del cinema per l’Orphée di Cocteau… È davvero possibile che l’amore della sua vita gli mandi un segno dal cielo o qualcuno si sta prendendo gioco di lui? E perché?
Nel suo nuovo romanzo, Nicolas Barreau ci porta ancora a Parigi. Questa volta a passeggiare tra i vicoli di Montmartre o a guardare il tramonto dalla gradinata del Sacré-Cœur, ma soprattutto dentro una storia toccante e delicata sul potere catartico dell’amore.


RECENSIONE

"L'uomo scrive lettere di nascosto. E non è preparato a quello che verrà. Perchè non siamo mai preparati alla felicità o all'amore. Eppure entrambi sono sempre dietro l'angolo."

Julian è uno scrittore di successo di commedie romantiche che vive a Parigi con il figlio piccolo Arthur e la moglie Hèléne. purtroppo però il destino non si rivela clemente con lui, alla moglie viene diagnosticato un cancro aggressivo che in pochi mesi se la porta via. In seguito alla sua morte, Julian non riesce a darsi pace e a dare un senso alla sua vita. Smette di scrivere e si rintana in casa, chiuso nel suo dolore. Nulla ha più senso, la moglie era tutto per lui e la sua mancanza ha creato un vuoto enorme che non riesce a colmare in nessun modo. L'unica motivazione che lo fa alzare dal letto la mattina è proprio il figlio piccolo che nonostante abbia perso la madre, sembra affrontare il lutto molto meglio del padre perchè sa che ora la sua mamma non sta più male ed è diventata un angelo che veglia su di lui in qualsiasi momento. Prima di morire però la moglie ha espresso un ultimo desiderio, vuole che il marito le scriva delle lettere, precisamente 33 come gli anni che ha vissuto, nelle quali le racconterà frammenti della loro vita in modo tale da renderla partecipe, nonostante non ci sia più. Finalmente dopo 3 mesi dalla morte si decide a portare a termine la promessa fatta e le lettere che porterà sulla tomba, non verranno lasciate incustodite, bensì vengono inserite in uno scompartimento speciale e nascosto, creato apposta per conservarle. Inizialmente per Julian questa si tratta di un'idiozia, non crede al fatto che questa cosa possa aiutarlo a superare il lutto ma anche questa volta Hèléne aveva ragione perchè un po' alla volta queste lettere permetteranno a Julien di sorridere ancora. Quando inizia questa particolare "corrispondenza" tutto fila liscio perchè nessuno è a conoscenza dello scomparto segreto, ad eccezione del marmista che ha costruito la lapide ma un giorno, quando apre lo scomparto per depositare un'ulteriore lettera, nota che quelle precedenti sono scomparse e a loro posto ci trova una pietra a forma di cuore.  Da quel momento per ogni lettera riceverà in cambio una risposta diversa: un cd, una coroncina di fiori, una mappa o un libro di poesie e così via. Ogni oggetto ha un preciso significato e a Julien sembrano proprio le risposte che darebbe la moglie. Purtroppo però non è così, perchè i fantasmi non esistono e sarà proprio Alexander, il suo amico d'infanzia a farlo tornare con i piedi per terra e a stimolarlo ad indagare per scoprire l'identità di questa persona. Chi sarà? E perchè prende le lettere lasciando degli indizi?

"Quella era senza dubbio la serata più strana che avessi trascorso da parecchio tempo. E la cosa ancora più strana fu che aprii il mio cuore a un'estranea dalla risata spensierata."

Quando l'ho visto sugli scaffali sono subito rimasta attratta dalla bellissima copertina e leggendo la trama ne sono rimasta affascinata ed incuriosita. è il primo libro che leggo dell'autore e devo ammettere che con la sua scrittura semplice ma incisiva, Barreau è riuscito a conquistarmi sin da subito. è una storia ironica, romantica e molto dolce, con quel pizzico di mistero che ti invoglia a continuare la lettura ma è allo stesso tempo anche molto triste e commovente. Si riesce infatti a percepire benissimo l'intensità dell'amore che Julian provava per la moglie e di conseguenza le sue difficoltà a lasciarsi tutto alle spalle. Una lettura che ci fa capire quanto sia importante imparare a voltare pagina e sorridere alla vita, nonostante sembri andare tutto per il verso sbagliato perchè la felicità è sempre dietro l'angolo, basta saperla accogliere. Non bisogna dimenticare, perchè le persone a noi care resteranno sempre nel nostro cuore e nella nostra memoria attraverso i ricordi ma dobbiamo andare avanti e goderci la vita fino all'ultimo istante, perchè è una sola. Ho amato davvero tutto, una storia dolcissima e piena di sofferenza in grado di commuovere ed emozionare il lettore che si conclude in maniera perfetta con un finale carico di gioia e speranza.

Nessun commento:

Posta un commento