martedì 29 agosto 2023

Recensione “La guerra delle due regine” di J. L. Armentrout - Harper Collins


TITOLO: La guerra delle due regine
AUTRICE: Jennifer L. Armentrout
CASA EDITRICE: Harper Collins 
PREZZO CARTACEO: € 17,90
PAGINE: 816
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟🌟 .5/5

TRAMA

Nato dalla disperazione delle corone d’oro… Casteel Da’Neer ha provato sulla sua stessa pelle quanto la Regina di Sangue sia astuta e crudele, ma nessuno, nemmeno lui, avrebbe mai potuto prevedere fino a che punto si è spinta: ciò che ha fatto è a dir poco inimmaginabile. E dalla carne mortale… Niente impedirà a Poppy di liberare il suo Re e distruggere tutto ciò che la Corona di Sangue rappresenta. Con la forza del Primordiale della Vita a guardarle le spalle e l’aiuto dei Wolven, dovrà convincere i generali di Atlantia a combattere la guerra a modo suo… perché a questo punto nessun’altra opzione è possibile se vuole costruire un futuro di pace per entrambi i regni. Un potere primordiale risorge… Insieme, Poppy e Casteel devono abbracciare tradizioni vecchie e nuove per salvaguardare i loro cari e proteggere gli indifesi. Ma la guerra è solo l’inizio. Gli antichi poteri primordiali si sono risvegliati, rivelando l’orrore di ciò che era iniziato secoli prima. E forse, per porre fine a ciò che la Regina di Sangue ha cominciato, Poppy dovrà diventare ciò che è stato profetizzato per lei… e ciò che teme di più. Come portatore di morte e distruzione.

RECENSIONE 

Ormai la guerra è alle porte e Poppy si ritrova a dover lottare contro un nemico forte e astuto ma che soprattutto non si sarebbe mai aspettata ma nonostante tutto è pronta ad affrontare qualsiasi cosa pur di sconfiggerlo. Deve giocare bene le sue carte, la posta in gioco è alta. Ora non deve proteggere più solo se stessa ma un intero popolo! 

Stavo aspettando questo libro come l’acqua nel deserto e ora sono già in attesa di sapere la data di uscita del prossimo! 

La scrittura della Armentrout si rivela essere sempre estremamente scorrevole e fluida. Ricca di dettagli ma mai pesante. Ero spaventata dalla mole del libro ma alla fine l’ho terminato in pochi giorni. La prima parte del libro risulta un po’ più lenta, c’è tanta strategia di guerra e poca azione ma superato lo scoglio iniziale di circa 300 pagine vi posso assicurare che arriverete alla fine senza accorgervene. Un plus in più rispetto ai libri precedenti sono i capitoli con il Pov di Casteel che ammettiamolo, tutti li stavamo aspettando e anche se limitati vanno a smorzare la staticità iniziale della storia, sono una vera e propria boccata d’aria fresca. 
Se comunque pensavate che ormai le rivelazioni fossero finite posso dirvi che non è assolutamente così. La Armentrout riesce sempre a stupire e inserire clamorose rivelazioni e colpi di scena che ti lasciano letteralmente senza parole! 


Poppy e Cas ormai si sa, hanno una parte del mio cuore. La loro relazione è qualcosa di unico e indescrivibile. Il loro amore è cosi forte da essere indistruttibile e in gradi di superare qualsiasi ostacolo. Non sono tuttavia gli unici personaggi che ho amato. Kieran già mi aveva conquistata ma qui ha superato qualsiasi aspettativa, abbiamo modo di conoscerlo meglio per la sua maggiore vicinanza a Poppy e me ne sono totalmente innamorata. Altro personaggio degno di nota è Reaver, una new entry ma non da sottovalutare, diretto e impertinente è riuscito in più di un’occasione a strapparmi una risata! La found family che si crea è qualcosa di unico. 

Ogni qualvolta leggo un volume di questa serie mi sento a casa! 



Ringrazio di cuore la CE per la copia in anteprima ❤️

martedì 20 giugno 2023

Recensione “Qui, solo qui” di Christelle Dabos - Edizioni e/o


TITOLO: Qui, solo qui 
AUTRICE: Christelle Dabos
CASA EDITRICE: Edizioni e/o 
PREZZO CARTACEO: € 16,00
PAGINE: 234
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟🌟 /5

TRAMA

È il primo giorno di scuola, il primo di un nuovo inizio. Iris si guarda attorno, orfana della sorella più grande che adesso la ignora e non la vuole più tenere per mano. Osserva e vede le minacce nascoste dentro le mura dell’edificio scolastico, le vere regole che reggono il “gioco” dentro l’istituzione, tra i ragazzi. E decide che terrà duro qualsiasi cosa accada. Ma cosa avviene in realtà dentro la scuola? Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli, il Club Ultrasegreto che raccoglie alcuni allievi alla ricerca di una sostanza misteriosa che provoca le stranezze della scuola e poi...

RECENSIONE 

“Qui e solo qui” è un libro strano, molto strano, forse il più strano che io abbia mai letto, eppure, nonostante la sua stranezza mi ha tenuta incollata alle pagine curiosa di andare avanti e scoprire a cosa l’autrice ci aveva riservato. Questa è la storia di 4 ragazzi: Pierre, Guy, Madeline e Iris. Ognuno di essi è alle prese con i classici problemi che si affrontano alle scuole medie: solitudine, mancata accettazione, bullismo e distacco dai genitori che sembrano non comprendere le loro esigenze. Il tutto condito da quella giusta dose di stranezza e particolarità che caratterizza lo stile e l’estrema fantasia dell’autrice. Se il tutto infatti poteva essere sviluppato in maniera banale in questo caso non è proprio così. Il loro percorso di crescita infatti si svolge all’interno di questa scuola alquanto particolare e nella quale succedono cose molto strane. Fantasmi, un club Ultrasegreto, bagni dell’inferno, buchi temporali e vecchi studenti che camminano a testa in giù, insomma nulla di normale ma che in un modo o nell’altro li porterà a maturare per prepararli al liceo. 

Come si sarà capito è molto particolare come libro e capisco che possa non piacere a tutti. Per gran parte della lettura non capivo quello che stavo leggendo ma allo stesso tempo non riuscivo a smettere. È molto diverso dalla serie dell’Attraversaspecchi ma allo stesso tempo molto simile per lo stile di scrittura. È contorto ma tutto ha un senso. Tanti piccoli tasselli di un puzzle che solo alla fine si riescono ad unire per avere il quadro completo. È un romanzo di formazione diverso dal solito che è riuscito ad incuriosirmi ed intrattenermi fino alla fine. A me personalmente è piaciuto molto ed essendo piccino, se vi ha incuriosito e sapete già che lo stile della Dabos è nelle vostre corde, vi direi di provare perché ne vale la pena!


Ringrazio di cuore la CE per la copia ❤️

martedì 23 maggio 2023

Recensione “Lightlark” di Alex Aster - Sperling&kupfer


TITOLO: Lightlark 
AUTRICE: Alex Aster 
CASA EDITRICE: Sperling&kupfer 
PREZZO CARTACEO: € 17,90
PAGINE: 433
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟/5

TRAMA

Ogni cento anni, l'isola di Lightlark appare per ospitare il Centennale, una sfida mortale a cui sono invitati a partecipare sei sovrani di altrettanti regni - Natura, Stelle, Luna, Cielo, Sole e Ombre della Notte -, che hanno così la possibilità di spezzare le maledizioni che da secoli schiacciano i loro popoli, conquistando un potere senza eguali. Ma a un prezzo: uno di loro deve morire. Tra i partecipanti del nuovo Centennale c'è Isla Crown, la giovane sovrana della Stirpe della Natura, un regno formato per la gran parte di donne guerriere, temute e odiate poiché condannate a uccidere chiunque si innamori di loro, e in cui l'amore è diventato col passare del tempo proibito. Isla è l'unica possibilità di salvezza per i Naturali ed è determinata a ottenere la vittoria a ogni costo, ma il grande segreto che custodisce può decretare la sua rovina, soprattutto quando il suo cuore inizia a battere per uno dei suoi avversari...

RECENSIONE

L’isola di Lightlark compare solo ogni 100 anni per 100 giorni. Periodo durante il quale i 6 sovrani dei sei regni si ritrovano per il Centennale, un’evento che prevede il superamento di diverse sfide e che si conclude con la morte di uno dei partecipanti. Tutto ciò serve a spezzare le maledizioni dai quali sono rimasti afflitti secoli prima e che impedisce loro l’uso dei poteri. Isla è la giovane sovrana della Stirpe della Natura, un regno di quasi sole donne condannate ad uccidere tutti coloro dei quali si innamorano. Lei è determinata a vincere la sfida per spezzare la maledizione ma c’è un segreto che nasconde e che potrebbe impedirle il raggiungimento del suo obiettivo!

Questo libro è stato super acclamato e poi parecchio criticato all’estero, così tanto che le mie aspettative erano molto basse ma allo stesso tempo la mia curiosità era alle stelle. 
Dopo una prima parte un po’ più lenta si è rivelata essere una lettura scorrevole, in particolare la seconda parte più ricca di azione e colpi di scena. I personaggi mi sono piaciuti molto, compreso il triangolo che si crea nonostante solitamente non li apprezzi. 

Nonostante questo tuttavia, non si è rivelata una lettura eccellente. È risultata scorrevole ma molto caotica. Tante idee a mio parere mal gestite, ed è un peccato, avrebbe potuto essere indimenticabile e invece si è rivelata una storia nella media e che sicuramente non si distingue dalla massa. Il worldbuilding lascia un po’ a desiderare, molte cose non vengono spiegate e questo rende difficile comprendere il tutto nella sua interezza. Il Centenario inoltre mi aspettavo sarebbe stato il fulcro del libro, un po’ come in Hunger Games al quale viene peraltro paragonato ma non è stato cosi. Le sfide vanno solo a fare da sfondo e passano in secondo piano. 

Nel complesso quindi si è rivelata una lettura carina ma che non ha nulla da invidiare a tante altre. Il finale inaspettato mi ha tuttavia spiazzata lasciandomi la curiosità di andare avanti. Perciò si, leggerò sicuramente il seguito ma con la consapevolezza di ciò a cui vado incontro e con la speranza che le varie lacune vengano colmate.

Ringrazio la CE per la copia e Bookvolchitsa per aver organizzato l’evento ❤️

giovedì 11 maggio 2023

Recensione “A shadow in the ember - un’ombra fra le braci” di J.L. Armentrout - Harper Collins

TITOLO: A shadow in the ember
AUTRICE: Jennifer L. Armentrout
CASA EDITRICE: Harper Collins 
PREZZO CARTACEO: € 17,90
PAGINE: 756
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟🌟🌟/5

TRAMA

Scelta ancor prima di nascere per salvare il suo popolo, Seraphena Mierel sa di non avere alcun controllo sulla propria vita. E ora deve lasciarsi tutto alle spalle e diventare la consorte del Primordiale della Morte.

Il suo vero destino è il segreto più gelosamente custodito di tutta Lasania: lei, in realtà, non è la Vergine promessa dai Fati, ma un’assassina con una missione da compiere. Deve far innamorare il Primordiale della Morte, diventare il suo punto debole, e poi… eliminarlo. Ed è una missione che non ammette il fallimento, perché condannerebbe l’intero Regno di Lasania alla rovina.

Sera ha sempre avuto ben chiaro ciò che l’aspetta, ciò che è. Prescelta. Moglie. Assassina. Arma… Un’ombra appena abbozzata ma grondante di sangue. Un mostro. Fino a lui. Perché le parole inaspettate del suo consorte all’improvviso scacciano le tenebre che Sera porta nel cuore, e il suo tocco seducente accende in lei una passione che mai avrebbe sognato di sperimentare.

Ma Sera non ha scelta, non l’ha mai avuta. Perché è stata toccata per sempre dalla Vita e dalla Morte.

RECENSIONE 

Questo libro, questo libro è stato qualcosa di spettacolare. All’inizio non capivo questa scelta dell’autrice di inserire dei libri prequel nel bel mezzo della serie ma ora che l’ho letto sono felice che lo abbia fatto. Shadow in the ember è il primo prequel di “Sangue e Cenere” ed è ambientato prima di quest’ultimo ma per poterlo leggere è necessario aver letto i primi tre volumi della serie. Grazie a questo libro riusciamo ad avere una visione a 360 gradi sul worldbuilding e su molti aspetti che ritroviamo poi nella storia principale. Tutti i puntini difatti si collegano alla perfezione e io mi sono divertita molto durante la lettura cercando tutti questi collegamenti. 

Si è rivelata una lettura estremamente scorrevole e coinvolgente. Ho fatto fatica a posarlo, era diventato il mio pensiero fisso e per assurdo forse tra i quattro libri è quello che ho preferito! Ho amato ogni singola parola, frase e pagina e avrei voluto non finisse mai! Una storia ricca di avvenimenti e colpi di scena, alcuni prevedibili e altri no, che mi hanno tenuta perennemente incollata alle pagine. I personaggi però sono il punto forte. Sera ricorda per certi versi Poppy e troverete tra loro alcune similitudini ma tutto ha un senso. Ash, lui mi ha conquistata sin da subito e non ha fatto altro che migliorare man mano che andavo avanti. A causa della sua natura viene visto come un personaggio freddo, brutale e insensibile ma questa è solo la facciata che presenta ai nemici. Sotto la corazza è tutta un’altra storia. L’ho amato e ho amato profondamente loro come coppia. La continua tensione sessuale e le frecciatine che si lanciano mi hanno devastata. Tengono l’uno all’altra ma faticano ad esprimerlo e temono questo sentimento. Due personaggi meravigliosi che hanno conquistato un posto nel mio cuore! 

Il finale mi ha lasciata senza parole e ho subito bisogno del secondo!!!



Ringrazio di cuore la CE per la copia!

martedì 18 aprile 2023

Review party “Una virtù crudele” di Emily Thiede - Mondadori



TITOLO: Una virtù crudele
AUTORE: Emily Thiede 
CASA EDITRICE: Mondadori 
PREZZO: 20,90€ 
PAGINE: 348
VALUTAZIONE: ★★★★/5

TRAMA

Tre matrimoni. Tre funerali. Alessa china la testa per nascondere gli occhi asciutti mentre si inginocchia davanti alla bara tempestata di gioielli sull'altare. Avrebbe pianto. Dopo. Lo ha sempre fatto. Restare vedova a diciotto anni è senza dubbio una tragedia. Ma è difficile trovare le lacrime quando la si vive per la terza volta. Il dono che gli dei hanno concesso ad Alessa, in effetti, avrebbe dovuto amplificare la magia del suo Dorgale, non ucciderlo al minimo tocco. E ora, a un soffio dall'arrivo di uno sciame affamato di demoni che divorerà tutto ciò che incontrerà su Sansaverio, la giovane Lumera non ha più tempo per trovare un altro compagno e insieme opporsi all'avanzata delle forze maligne. Inoltre, influenzati da un predicatore, i suoi stessi soldati tentano di assassinarla, convinti che ucciderla sia l'unica speranza di salvezza per l'isola. Nel disperato tentativo di sopravvivere, Alessa decide di assoldare Dante come guardia del corpo personale, un emarginato cinico e con la fama di essere un assassino. Ma con la ribellione ormai alle porte, i segreti che nasconde l'uomo potrebbero condurre al più terribile dei tradimenti. Si tratta di un alleato o di un nemico? Da questa risposta dipende sia la vita della giovane sia il destino del suo Paese.

RECENSIONE 

Alessa è stata scelta dagli dei come Lumera, in quanto tale ha il compito di scegliere un compagno, un Dorgale, che detiene uno dei doni. Grazie al matrimonio ha la possibilità di amplificare tale dono e salvare la Cittadella dalla Grande Voragine. Ormai questa catastrofe manca poco ma Alessa non riesce a trovare un compagno senza ucciderlo al semplice tocco. Tre sono già morti e controllare il proprio potere per lei sembra essere impossibile. Non è mai successo, i nuovi candidati hanno paura e i cittadini non credono più in lei. Le cose cambiano quando arriva Dante, la sua nuova guardia del corpo, nasconde un segreto e potrebbe essere la chiave di svolta per Alessa.


Beh che dire? L’ho divorato in tre giorni. A parte l’inizio un pochino lento e confusionario poi scorre che è un piacere soprattutto nella seconda metà in cui la storia si arricchisce di azione e colpi di scena.
Il mondo creato dall’autrice è molto semplice, non si perde in dettagli anche se, qualche informazione in più non mi sarebbe dispiaciuta ma sono dell’idea che certe cose siano state omesse per scelta con lo scopo di mantenere alta la tensione e la curiosità per il secondo, almeno spero sia cosi! Ho amato profondamente Alessa e Dante ma soprattutto il legame che si instaura trai due. Un rapporto di reciproca fiducia che si fa strada poco alla volta per poi sfociare in qualcosa di più. Mi sono ritrovata più volte a sorridere per i loro battibecchi. La chimica e la connessione tra loro si percepisce così profondamente da desiderare ardentemente che diventino una coppia. 

Alessa mi è piaciuta molto come protagonista e ho apprezzato la crescita del suo personaggio nel corso della lettura. Dante dal canto suo si è fatto amare sin da subito e l’aura di mistero attorno al suo personaggio lo rende ancor più intrigante. Qualche capitolo con il suo Pov non mi sarebbe affatto dispiaciuto. 

È stata una lettura estremamente piacevole, non perfetta ma che ha del potenziale per dar vita ad una storia indimenticabile. Secondo me questo primo volume è molto introduttivo e il bello deve ancora venire, motivo per cui attendo con ansia di poter leggere il seguito!


Ringrazio infinitamente la CE per la copia 

martedì 11 aprile 2023

Review party “the prison healer” di Lynette Noni - Sperling&kupfer

TITOLO: The prison Healer. La
Guaritrice di Zalindov
AUTRICE: Lynette Noni 
CASA EDITRICE: Sperling&kupfer 
PREZZO CARTACEO: € 17,90
PAGINE: 384
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟🌟.5/5

TRAMA

Kiva ha diciassette anni e ormai da tempo ricopre il ruolo di guaritrice a Zalindov, una prigione letale in cui chiunque è sacrificabile, in qualsiasi momento. Un giorno, nella sua infermeria approda la Regina Ribelle, che è stata catturata ed è gravemente malata. A Kiva viene ordinato di tenerla in vita a ogni costo affinché possa sostenere il Giudizio degli Elementi, ovvero quattro prove quasi impossibili da superare per riottenere la libertà. Consapevole che la Regina Ribelle non è in grado di affrontarle, Kiva prende il suo posto, pur sapendo che nessuno, in realtà, è mai sopravvissuto. Mentre Zalindov è in fermento e pregusta morte e distruzione, a vegliare su Kiva e ad aiutarla interviene un nuovo, misterioso detenuto, che piano piano si conquista un posto speciale nel suo cuore.


RECENSIONE 

Kiva ha appreso dal padre le arti curative e ora è la guaritrice della prigione di Zalindov.
Portata li in tenera età non ha conosciuto altro posto all’infuori delle quattro mura che la circondano ma a differenza di molti è riuscita a sopravvivere. Questo ruolo le concede un po’ di tregua ma la maggior parte dei detenuti la vede come una traditrice. Quando viene catturata la regina dei ribelli, si ritrova costretta a mettere a repentaglio la propria vita pur di salvaguardare la sua ritrovandosi a dover superare quattro sfide letali! Allo stesso tempo gran parte dei prigionieri va incontro alla morte per una strana malattia e Kiva è intenzionata ad indagare e a scoprirne la causa ma dovrà guardarsi costantemente le spalle perché finché resta a Zalindov non è al sicuro!

Questo libro si è rivelato essere una delle migliori letture fantasy dell’ultimo periodo! La storia è unica e particolare essendo ambientata interamente all’interno di una prigione. Un’ambientazione insolita nella quale abusi, violenza e malattie sono all’ordine del giorno. Situazioni che Kiva si ritrova a dover fronteggiare continuamente nonostante la sua posizione “privilegiata”. Una protagonista che all’apparenza è fragile e indifesa ma che in realtà è coraggiosa e intraprendente. Ho amato profondamente questa lettura. Inizialmente le dinamiche risultano un po’ difficili da comprendere ma poi una volta passati i primi capitoli ci si immerge completamente nella storia ed è impossibile staccarsi. Un perfetto equilibrio tra emotività, mistero e adrenalina. I colpi di scena non sono molti ma sono ben distribuiti rendendo il tutto particolarmente dinamico e scorrevole. Ho amato la coppia che si crea anche se, almeno in questo primo volume la relazione risulta molto velata. Nonostante questo però mi hanno conquistata e non vedo l’ora di vedere come si evolverà nei prossimi volumi.

Ho terminato questo libro in preda ad un mix di emozioni e mi sono ritrovata letteralmente senza parole, non mi aspettavo questo finale e ho davvero bisogno di leggere il seguito!


Ringrazio di cuore la CE per la copia ❤️

venerdì 7 aprile 2023

Recensione “Pretty. Senza limite” di L.J. Shen - Alwayspublishing




TITOLO: Pretty.Senza limite
AUTRICE: L.J. Shen 
CASA EDITRICE: Always Publishing
PREZZO CARTACEO: € 15,90
PAGINE: 362
VALUTAZIONE: 🌟🌟🌟🌟.5/5

TRAMA

C'erano una volta un'ape regina e un uomo di latta. Ma un giorno alla regina cadde la corona... Daria Followhill ha tutto ciò che un'adolescente potrebbe mai desiderare: è bellissima, ricca e popolare, capitano delle cheerleader della All Saints High, ed è la figlia adorata di uno degli uomini più influenti di Todos Santos. Ma, si sa, non si rimane al vertice della catena alimentare solo grazie a un bel visino: Daria incarna anche il perfetto stereotipo dell'adolescente maligna, invidiosa, vendicativa, incurante delle conseguenze delle proprie discutibili azioni. Forgiata da anni di danza classica, alla ricerca di una perfezione inarrivabile, come ballerina e come figlia, Daria è spinta da un unico motore: la rabbia. Quando la sua vita si intreccia per la seconda volta con quella di Penn Scully, il capitano della squadra di football della scuola rivale, nonché protagonista del nuovo progetto di beneficenza dei suoi genitori, per Daria comincia una tragica spirale discendente che la porterà a spogliarsi di ogni maschera. ...e all'uomo di latta spuntò un cuore. Penn Scully ha perso molto nella sua vita, ma la colpevole della sparizione di sua sorella Via è una sola: Daria Followhill, la ballerina dal viso angelico che, un maledetto pomeriggio di quattro anni prima, gli aveva rubato il suo primo bacio. E lui ha giurato di distruggerla perché, come Daria, da quel giorno è stata la rabbia l'unico motore che lo ha spinto ad andare avanti in una realtà di povertà e privazioni. Ora che vive sotto il tetto dei Followhill, le occasioni di vendetta non mancano e l’attrazione che prova per lei non fa altro che fomentare il suo desiderio di rivalsa. Ma Daria, dietro la sua fragilità e l'aria da dura, è pericolosa, perché sta riuscendo in un'impresa impossibile: insinuarsi nella cavità vuota del suo petto. E questo Penn non può permetterlo, perché lui e Daria erano destinati a diventare migliori amici. Ma sono finiti per diventare acerrimi nemici. 

RECENSIONE

C'erano una volta un'ape regina e un uomo di latta. Ma un giorno alla regina cadde la corona... 

Lei è ricca, bella e sembra aver tutto ciò che desidera. Lui è affascinante e misterioso ma fatica a tirare avanti. Quando si incontrano per la prima volta Daria e Penn hanno solo 14 anni ma già percepiscono l’intesa che c’è tra loro. Un bacio rubato all’angolo della strada sembra segnare l’inizio di qualcosa di grande ma la scomparsa della sorella di lui li allontana creando una crepa nel loro rapporto, talmente profonda da sembrare insuperabile. Anni dopo le loro vite sono destinate a incrociarsi una seconda volta, entrambi sono cambiati ma l’odio che lui prova nei suoi confronti non si è spento, anzi, è determinato a distruggerla ma ora che sono obbligati a vivere sotto lo stesso tetto, quella scintilla che era scattata al primo sguardo non può far altro che accendersi nuovamente! 

Ormai è assodato, della Shen leggerei anche la lista della spesa. Non sono mai rimasta delusa da un suo libro e avendo amato la All Saints’ Serie non potevo lasciarmi scappare la serie spin off sui figli. Ammetto che ero convinta di trovare dei protagonisti adulti come per i precedenti libri ma in realtà sono adolescenti. Pensavo avrebbe influito invece l’ho amato e forse è il mio preferito, se la gioca alla pari con Ruckus. Ho amato ogni singola parola, ogni frase, ogni pagina, se sottolineassi i libri vi assicuro che sarebbe una sottolineatura unica. È una storia così vera e profonda che ti colpisce al cuore senza lasciarti via di scampo. Ho amato i protagonisti, soprattutto lui. Entrambi hanno un vissuto carico di sofferenze e mancanze ma l’uno completa l’altro alla perfezione. Un’attrazione così forte e travolgente da superare qualsiasi barriera e pregiudizio. 

Ho divorato questo libro in pochissimo tempo e una volta terminato lo avrei voluto non terminarlo mai. Dover dire addio a Daria e ha lasciato un vuoto nel mio cuore. Ho amato davvero tutto, dovete leggerlo assolutamente! 


Ringrazio di cuore la CE per la copia!