mercoledì 7 ottobre 2020

Recensione "Avvento" di Deborah Spatola - Nero Press Edizioni

TITOLO: Avvento
AUTRICE: Deborah Spatola
CASA EDITRICE: Nero Press Edizioni
PREZZO CARTACEO: € 17
PAGINE: 502
VALUTAZIONE: ★★★★/5

TRAMA

Lua è una ragazza come tutte le altre. Una famiglia normale, un diario segreto, un ragazzo. Poi, di colpo, la sua vita viene stravolta. Si troverà contesa tra quelli che scoprirà essere Nephilim, e sadici esseri non del tutto umani: gli Ibridi. Scegliere da che parte stare non sarà così semplice. Col tempo Lua si renderà conto che la linea che separa il Bene dal Male non è mai netta. Esistono Guardiani maligni e Ibridi meritevoli di perdono. Eppure le verrà chiesto di schierarsi e solo la sua decisione potrà determinare la fine di una guerra millenaria. Il sentimento per uno dei Guardiani, tuttavia, s'intreccerà così tanto con la sua missione da mettere in pericolo la sopravvivenza stessa della razza umana. Perché Lua non è soltanto una promessa sacrificale strappata a un altare nero, ma nasconde un segreto che nessuno conosce, neanche lei.

RECENSIONE

"Non proteggermi mai più da te stesso. Io di te voglio tutto. E se dico tutto, vuol dire che con te verrei pure all'inferno."

Lua è una ragazza di 18 anni che all'apparenza ha una vita normale ma una sera, si presentano a casa sua degli uomini vestiti di nero per portarla via. La cosa che le appare più strana e che la colpisce di più però è l'indifferenza dei suoi genitori difronte a questa strana richiesta. Scoprirà infatti che quando era ancora una neonata, è stata strappata dalla sua vera madre per essere cresciuta da altre persone, gli ibridi, mezzi umani e mezzi demoni che lei per 18 anni ha considerato la propria famiglia ma che in realtà l'hanno semplicemente allevata per raggiungere uno scopo ben preciso. Nel momento in cui viene portata via, proprio durante il viaggio si ritrova in mezzo ad una sparatoria e senza nemmeno rendersene conto, si ritrova circondata da 5 Guardiani, ovvero dei Nephilim, mezzi umani e mezzi angeli che vogliono a tutti i costi proteggerla. Vivrà assieme a loro per un po' di tempo, imparando a conoscerli ma soprattutto imparando a conoscere sè stessa e la propria identità. 
Tutta la sua vita si rivela essere una bugia perché lei non è quella che crede. è una promessa ovvero una ragazza cresciuta dagli ibridi con il solo scopo finale di fungere da sacrificio in modo che la Profezia della Matrice si compia. 
Man mano scoprirà che la separazione tra bene e male non è poi così netta come credeva e si ritroverà a dover scegliere da che parte stare perchè lei sembra essere proprio l'ago della bilancia che potrebbe cambiare completamente le sorti dell'universo, ribaltando l'equilibrio!

"Quello che l'amore non ottiene lo ammala. Lo trasforma nel germe per annientare se stesso."

Questo libro è stata per me una vera scoperta, non pensavo mi sarebbe potuto piacere tanto. Una storia dalle tinte gotiche, ricca di dettagli e colpi di scena che ti tengono incollata alle pagine. Non c'è mai un momento di pausa e si sente continuamente il bisogno di continuare a leggere. Un libro dalla trama articolata in cui sono presenti molti elementi diversi che si fondono tra loro alla perfezione. Ho trovato un buon equilibrio tra descrizioni, introspettività e dialoghi ma la cosa che ho apprezzato di più, è come Deborah abbia trattato il tema della teologia e i vari riferimenti biblici. 
Per quanto riguarda i guardiani, beh che dire? Li ho amati tutti! Loeran ha occupato un posto speciale nel mio cuore, tra tutti era quello dannato, tenebroso, freddo e scostante. Solo ogni tanto lasciava trasparire le sue emozioni e i suoi sentimenti. Adrean invece era il suo opposto, estremamente dolce e premuroso, impossibile non amarlo. Manolo invece è stato per me l'amico gay che tutte vorremmo avere, quello che ti invita a fare shopping assieme e che ti fa trovare gli assorbenti in bagno! Fantastico! Elia è il più giovane, è ancora un’apprendista ma con la sua poca esperienza porta un po' di spensieratezza all'interno del gruppo. Infine abbiamo Lincon, il capogruppo che all'inizio non mi faceva impazzire, era scorbutico e antipatico ma con il passare del tempo si è rivelato essere completamente diverso. Insomma mi sono innamorata di tutti! Nel corso del libro poi ne incontreremo altri che si aggiungeranno al gruppo ma restano più in secondo piano. 
Per quanto riguarda Lua, ho avuto un rapporto di amore/odio. Comprendevo il fatto che le sue scelte fossero dettate dalla sua giovane età, dalla poca esperienza e dal fatto che la sua vita era stata completamente stravolta ma in più di un'occasione avrei voluto prenderla a schiaffi per la sua ingenuità.
Questo libro è poco conosciuto ed è un vero peccato, merita veramente di essere letto! L'unica cosa che mi ha un po' delusa è stato il finale, l'ho trovato un po' frettoloso, nonostante sia commovente, avendo amato così tanto la storia di Lua, avrei voluto avere ancora di più! A parte questo però l'unica cosa che posso dirvi è: Leggetelo!


lunedì 5 ottobre 2020

Blog Tour "L'ascesa di Senlin" di Josiah Bancroft - Mondadori Oscarvault


TITOLO: l'ascesa di Senlin
AUTORE: Josiah Bancroft
CASA EDITRICE: Mondadori Oscarvault
PREZZO CARTACEO: € 22
PAGINE: 408

Buongiorno lettori, oggi qui il blog ospiterà la mia tappa per il Blog Tour dedicato a "L'ascesa di Senlin", pubblicato in Italia per Mondadori Oscarvault il 1 settembre. 

È un articolo un po' diverso dal solito perchè ho cercato di descrivervi il romanzo letteralmente dalla A alla Z nella speranza di riuscire ad incuriosirvi!

Ringrazio di cuore la casa editrice per avermi omaggiato della copia.

TRAMA

LA TORRE DI BABELE è la più grande meraviglia del mondo conosciuto. Grande come una montagna, l’immensa Torre ospita innumerevoli Regni Circolari, alcuni pacifici, altri bellicosi, appoggiati l’uno sull’altro come gli strati di una torta. È un mondo popolato di geni e tiranni, aeronavi e motori a vapore, animali insoliti e macchine misteriose.
Attirato dalla curiosità scientifica e dalle mirabolanti promesse di una guida turistica, Thomas Senlin, mite preside di una scuola di provincia, decide di visitarla. Anzi, gli sembra che, con i suoi lussuosi Bagni, sia proprio la meta ideale per la sua luna di miele con Marya. Solo che, appena arrivati, i due sposi si perdono tra la folla di abitanti, turisti e furfanti.
Determinato a ritrovare la moglie, Senlin inizia una lunga ricerca tra bassifondi, sale da ballo e teatri di burlesque. Dovrà sopravvivere a tradimenti, assassini, e ai lunghi cannoni di una fortezza volante. Ma se vuole riavere Marya, sopravvivere non basterà: dovrà sapersi trasformare da uomo di lettere in uomo d’azione.

L'OPERA DALLA A ALLA Z

"La Torre di Babele è a volte chiamata Il lavandino dell'umanità.
La sua immensità, la varietà dei Regni Circolari, le sue altezze misteriose ed eleganti sono irresistibili per tutti i visitatori.
Ne siamo attratti come l'acqua da uno scarico."

A di Ascesa, il viaggio che Thomas, il nostro protagonista dovrà affrontare per ritrovare sua moglie. Una ricerca disperata alla cui base c'è il grande amore che lui prova per Marya.

B di Babele, come la Torre che Thomas dovrà scalare. Una costruzione che viene descritta nella Bibbia come l'intenzione di arrivare al cielo e quindi a Dio. Secondo il racconto biblico, all'epoca gli uomini parlavano tutti la stessa lingua ma Dio creò scompiglio, facendo in modo che le persone parlassero lingue diverse e non si capissero più e impedendo così che la costruzione della torre venisse portata a termine.

C di Concentrazione, quella richiesta per la lettura di questo libro. Non è una storia semplice, il mondo descritto infatti risulta molto complesso e articolato.

D di Dettagli, dei quali il libro è pieno zeppo. Tutto è descritto nei minimi particolari e nulla è lasciato al caso.

E di Edizione spettacolare e curata con estrema minuziosità. Arricchita da pagine di colore rosso e dalla mappa della Torre, presente non solo nelle prime pagine del libro ma anche nell'interno della sovracopertina.

F di Flashback, presenti all'interno della storia e che riguardano non solo Thomas e Marya, permettendoci di conoscerli meglio ma anche personaggi secondari, rendendo la storia in sè ancora più completa.

G di Gironi dell'Inferno, perchè sia la costruzione che la descrizione dei vari piani della Torre di Babele, ricordano effettivamente l'inferno descritto da Dante.

I di Incompleta, perchè proprio come nel racconto presente nella Genesi, in cui Dio ne impedisce il compimento, anche in questo caso la torre risulta essere ancora in costruzione e nessuno ne conosce con precisione il numero dei piano dei quali è composta.

L di lentezza perchè è una storia che richiede tempo per ingranare, le sue stranezze e bizzarrie infatti non la rendono una lettura particolarmente semplice ma non per questo meno emozionante e coinvolgente!

M di Mercato, ovvero la zona esterna alla Torre da cui partono i nostri protagonisti. è l'area più ampia e al suo interno vi regna il caos, per questo risulta essere una delle più pericolose. Chi va in coppia si lega sempre con una corda al suo compagno in modo tale da non rischiare di separarsi, ma nonostante ciò ogni giorno in molti si perdono, proprio come succede ai nostri sposi novelli.

N di Narrazione incalzante, di forte impatto e che mantiene un ritmo vivace per tutta la durata del libro. Al suo interno l'autore vi inserisce numerosi dettagli e particolari che a prima vista sembrano non avere un senso ma che in realtà poi pian piano assumono importanza come una serie infinita di tasselli che poi alla fine, se messi assieme, vanno a creare un mosaico. 

O di Ostacoli ,amore, disperazione, avventura e speranza, tutti gli ingredienti racchiusi al'interno di questa storia. Una trama ricca di enigmi che l'autore di diverte e disseminare durante il percorso per spingere il lettore a riflettere e a compiere un viaggio pieno di insidie e inganni. Un libro da leggere ma soprattutto da vivere, in grado di ammaliarti e coinvolgerti come pochi sono in grado di fare.

P di Prosa eccezionale. La scrittura dell'autore è infatti il punto di forza del libro, nonostante sia lento ad ingranare, si legge comunque con piacere. Bancroft è riuscito a dar vita, con la sua vivida immaginazione ad un luogo per certi versi inquietante e sinistro ma che ha il potere di cambiare le persone. Thomas infatti alla fine del libro non sarà più l'uomo riservato, paziente e indulgente che abbiamo conosciuto all'inizio ma bensì ci troveremo davanti ad una persona astuta e audace.

Q di Quadrilogia. La serie infatti è composta da 4 libri:

1. L'ascesa di Senlin (uscito in Italia il 1 settembre)
2. Arm of the Sphinx (disponibile solo in lingua originale)
3. The Hod King (disponibile solo in lingua originale)
4. The Fall of Babel ( uscirà in lingua originale nel 2021)

R di Regni Circolari, ovvero i singoli piani che vanno a comporre la Torre. Ognuno di essi è una sorta di minimondo con le proprie regole, leggi e governanti e sarà essenziale poi alla fine per il percorso di cambiamento al quale andrà incontro Thomas.

S di Schiavismo, sessismo e classismo, 3 temi importanti che vengono trattati all'interno di questa storia e che vanno a rispecchiare la nostra società.

T di Thomas Senlin, il nostro protagonista, un professore da sempre affascinato da questa costruzione e che proprio per questo motivo decide di intraprendere e sacrificare la luna di miele per visitarla. Una scelta che lo porterà verso l'ignoto e la confusione. È un personaggio che non si riesce ad apprezzare sin da subito ma solo verso la fine, ci mette parecchio tempo per capire che per sopravvivere all'interno della Torre di Babele dovrà tenere determinati comportamenti ma per fortuna se all'inizio non farete il tifo per lui, alla fine non potrete farne a meno!

U di Un finale che ti lascia con il fiato sospeso. Ebbene si, il libro si conclude con un cliffhanger assurdo che lascia il lettore esterrefatto e bisognoso di avere subito tra le mani il seguito. 

V di Violenza, perchè stiamo parlando di una storia violenta e sanguinaria, ricca di caos ed inganni che il nostro Thomas si ritroverà a dover affrontare in uno scenario alquanto brutale ma allo stesso tempo affascinante.

Z di Zona geografica particolare. La Torre di Babele è infatti costruita nel bel mezzo delle terre di Ur, una zona desertica che ospita questa magnifica costruzione, attrazione  di moltissimi turisti perchè ritenuta un luogo in cui si può fare e diventare chiunque ma che in realtà una volta entrati si scoprono essere tutt'altro.

Qui finisce la mia tappa ma non è l'unica! Se volete approfondire la lettura del libro vi consiglio di passare anche sui blog delle mie colleghe per leggere le loro tappe. 
Ve le lascio qui sotto!



mercoledì 30 settembre 2020

Review Party "In fuga da Houdini" di Kerry Maniscalco - Mondadori Oscarvault


TITOLO: In fuga da Houdini
AUTRICE: Kerry Maniscalco
CASA EDITRICE: Mondadori Oscarvault
PREZZO CARTACEO: € 22
PAGINE: 552
VALUTAZIONE:★★★.5/5

Buongiorno lettori! Oggi vi porto la recensione di "In fuga da Houdini" di Kerry Maniscalco, uscito il 15 settembre per Mondadori Oscarvault, che come sempre ringrazio di cuore per avermi inviato una copia del romanzo.
Si tratta del terzo volume della serie, composta da:

1. Sulle tracce di Jack Lo Squartatore (In libreria dal 15/9)
2. Alla ricerca del Principe Dracula (In libreria dal 15/9)
3. In fuga da Houdini (In libreria dal 15/9)
4. A caccia del Diavolo (In libreria dal 10 Novembre 2020)

Dei primi due potete già trovate le recensioni sul blog!


TRAMA

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si 
trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?


RECENSIONE

"Fu in quel momento che compresi la vera attrattiva del circo: il fascino magnetico del poter scappare dalla propria gabbia e lasciarsi andare completamente. Del concedere a sè stessi l'assoluta e totale libertà di spiccare il volo."

In questo terzo volume i nostri amati Cressworth si trovano su un lussuono transatlantico oceanico, la RMS Etruria, diretta verso l'America.Ovviamente non riescono mai ad avere un attimo di pace perchè anche qui, a bordo della nave si verificheranno dei terribili e macabri omicidi. 
Durante il primo spettacolo di magia infatti proprio la ragazza seduta accanto ad Audrey Rose viene assassinata con una serie di coltellate ma com'è possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Inizialmente sembra essere infatti solo un ulteriore numero stupefacente e inquietante messo in atto dal 
Circo al Chiaro di Luna ma non è così e non sarà l'unico ma solo il primo di una serie di omicidi agghiaccianti. La curiosità della nostra Audrey Rose ovviamente la porterà ad immergersi nuovamente nelle indagini perchè gli omicidi commessi non possono rimanere irrisolti e assieme a suo amato Thomas e a suo zio analizzerà ogni singolo dettaglio che possa esserle utile a scoprire chi è il colpevole. Le indagini però si svolgeranno in maniera del tutto differente da come è avvenuto nei primi due volumi, con mio grande dispiacere tra i nostri due protagonisti si metterà in mezzo Mefistofele, l'intrigante capo del circo, il quale farà di tutto per mettere zizzania tra i due incastrando e ingannando la nostra ingenua Audrey Rose che si ritroverà spesso e volentieri ad indagare da sola. 
Allo stesso tempo sembra essere scomparsa anche Liza, la sua amatissima cugina ma per fortuna il tutto viene risolto in poco tempo, scoprendo che in realtà si trova proprio sulla stessa nave. La cugina infatti è fuggita assieme al ragazzo di cui si è innamorata, ovvero Harry Houdini, l'artista di punta del circo e si ritrova a fargli da assistente durante gli spettacoli. 
Come andrà a finire questo terzo capitolo della serie?

«L’amore non è mai a buon mercato» disse infine. «Però sono soldi ben spesi.»

Ammetto che per questo libro avevo alte aspettative, il secondo mi era piaciuto molto più del primo e il rapporto tra Audrey e Thomas stava diventando sempre più solido ma ahimè sono rimasta scottata! Questo terzo volume è stato per me come andare sulle montagne russe, ho amato la parte iniziale e 
la parte finale ma la parte centrale no. Il personaggio di Audrey Rose che tanto avevo apprezzato nei precedenti volumi qui mi ha altamente delusa, mi sono ritrovata più volte a chiedermi, ma perchè lo stai facendo? 
Dalla protagonista forte e decisa mi sono ritrovata davanti ad una ragazzina in piena 
fase ormonale che non ha idea di cosa fare della propria vita e che compie una serie di scelte sconsiderate e discutibili. Il triangolo amoroso che infatti si viene a creare con il personaggio di Mefistofele non mi è piaciuto, il suo personaggio l'ho trovato alquanto irritante ed ero perennemente 
preoccupata ed addolorata per il mio amato Thomas che viene totalmente messo da parte. Per fortuna la nostra Audrey Rose sul finale si rende conto degli sbagli che ha fatto e rimette la testa a posto. La troviamo più matura, consapevole e decisa riguardo al suo futuro e ho la speranza che resti così anche nel prossimo libro. Un personaggio che abbiamo la possibilità di conoscere meglio invece, è Liza, la cugina della nostra protagonista che in questo caso ho amato e apprezzato più di lei e spero tanto che mi allieti nuovamente con la sua presenza.
Tralasciando un attimo i personaggi ho invece apprezzato molto come l'autrice ha gestito il mistero e gli omicidi, anche questa volta non sono riuscita ad intuire chi fosse il colpevole perchè alla fine lo sembravano tutti! Nonostante il mio odio per Audrey si è rivelata una lettura scorrevole e intrigante, 
carica di mistero e magia. Nel complesso si è rivelato una lettura godibile e accattivante che però mi ha un po' lasciato l'amaro in bocca. Per questo motivo incrocio le dita e spero che nel prossimo volume l'autrice riesca a conquistarmi come aveva fatto con i primi due!



martedì 15 settembre 2020

Review Party "Alla ricerca del Principe Dracula" di Kerry Maniscalco - Mondadori Oscarvault


TITOLO: Alla ricerca del Principe Dracula
AUTRICE: Kerry Maniscalco
CASA EDITRICE: Mondadori Oscarvault
PREZZO CARTACEO: € 20
PAGINE: 468
VALUTAZIONE: ★★★★.5/5


"Alla ricerca del Principe Dracula" di Kerri Maniscalco è il secondo volume della quadrilogia in uscita per Mondadori Oscar Vault che ringrazio per avermi permesso di leggere questa meraviglia in 
anteprima! 


TRAMA

Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di 
Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come 
Principe Dracula.
Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli 
enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.


RECENSIONE

"I mostri potevano indossare un sorriso amichevole mentre celavano l'anima viziosa del diavolo tra le crepe più oscure di loro stessi."

A differenza del primo libro, non ci troviamo più a Londra, la città natale della nostra Audrey Rose ma bensì in Romania. Dopo la risoluzione del caso e la scoperta della vera identità di Jack lo Squatatore, i 
nostri protagonisti sono diretti nella più prestigiosa accademia di medicina legale d'Europa, situata proprio in Transilvania, nel castello di Dracula! Audrey Rose è ancora molto provata per ciò che le è 
successo e l'unica possibilità per superare l'accaduto sempre proprio quella di andare lontano da casa. Se si aspettava però un viaggio all'insegna della tranquillità, si sbagliava. Sull'Orient Express, il treno sul quale stanno viaggiando, viene commesso un crimine, un uomo viene ritrovato senza vita e con un paletto conficcato nel cuore. Si presenta quindi un nuovo caso da risolvere perchè non sarà una sola la 
vittima ma molteplici. Tra le strade innevate della Romania, si aggira un assassino il cui profilo sembrerebbe corrispondere a quello del Principe Dracula. 
Una volta giunti all'accademia ad Audrey Rose e Thomas si presenta un'altra sorpresa: non sono ammessi sin da subito come immaginavano ma sono in prova. Dovranno infatti competere con altri studenti e solo due alla fine verranno ammessi definitivamente. Per lei si prospetta una bella sfida dal momento che è l'unica donna e proprio per questo non viene vista di buon occhio. 
Tra nuove amicizie, leggende oscure, morti sospette, numeri romani e poesie i nostri protagonisti si addentreranno nei cunicoli oscuri e raccapriccianti del castello alla ricerca del vero colpevole!

"I suoi occhi erano la mia costellazione preferita; ogni pagliuzza dorata che gli contornava la pupilla era una nuova galassia che supplicava di essere scoperta."

In questo secondo libro, l'autrice porta il lettore in Romania, più precisamente in Transilvania nel castello del sanguinario Conte Dracula, un personaggio oscuro, misterioso e protagonista di numerose storie e leggende. Un luogo tetro, cupo e sinistro nei cui sotterranei si nascondono un sacco di cose mostruose e raccapriccianti, tanto da farvi accapponare la pelle. 
Una storia che mi ha messo i brividi dall'inizio alla fine.
La scrittura dell'autrice come nel precedente volume, si rivela essere molto scorrevole, nonostante risulti anche molto dettagliata e descrittiva. È riuscita a mantenere alta la tensione per tutta la durata del 
libro, facendomi più volte rimanere con il fiato sospeso e rendendomi così impossibile abbandonare la lettura. Una trama intricata e complessa, carica di mistero che fino alla fine non è possibile risolvere,
cosa che ho apprezzato particolarmente, dal momento che nel primo volume per me non era stato così e ne ero rimasta un po' delusa. 
A far da contorno a questa storia dalle tinte dark e gotiche che si mischia al giallo, abbiamo anche la parte rosa, data dalla relazione tra Audrey e Thomas che man mano che si prosegue con la lettura 
diventa sempre più forte e concreta. È impossibile non amare questa coppia!

"Non avrei permesso a nessuno di trattarmi con superiorità solo perchè mi era stato concesso il dono di generare la vita."

Audrey è sempre più determinata e il suo femminismo sprizza da tutti i pori. Non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno ed è fermamente convinta delle sue idee. Vuole affermare sè stessa e dimostrare quanto vale senza l'aiuto di nessuno, vuole emergere e sovvertire i canoni rigidi dell'epoca. Thomas invece è un personaggio misterioso, tenebroso e riservato ma allo stesso tempo molto affascinante e seducente. Rispetto al primo in questo secondo libro riusciamo a conoscerlo meglio e a scoprire cose nuove sul suo passato e sulla sua famiglia. Faremo infatti la conoscenza anche di sua sorella Daciana, un'altro personaggio femminile che ho amato, anch'essa pronta a sovvertire le regole per essere completamente sè stessa. 
Se nel primo libro abbiamo trovato alla fine dei capitoli dal punto di vista del nostro amato Cresswell, in questo troviamo invece una serie di lettere che lui si scambia con la sorella, proprio prima di ritrovarsi e che ci danno la possibilità di conoscerlo più nel profondo. 
Amo questo tipo di aggiunte che arricchiscono e completano la lettura!

Come penso si fosse capito, ho amato questo libro e la serie sta entrando a far parte delle mie preferite, perciò che state aspettando a leggerla anche voi?














mercoledì 9 settembre 2020

Recensione "Cambiare l'acqua ai fiori" di Valerie Perrin - Edizioni e/o

TITOLO: Cambiare l'acqua ai fiori
AUTRICE: Valèrie Perrin
CASA EDITRICE: Edizioni e/o
PREZZO CARTACEO: € 18,00
PREZZO EBOOK: € 11,99
PAGINE: 476
VALUTAZIONE: ★★★★★/5


TRAMA

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.


RECENSIONE

"Ho due guardaroba, uno lo chiamo “inverno” e l’altro “estate”, ma non c’entrano le stagioni, c’entrano le circostanze. L’armadio inverno contiene solo vestiti classici e scuri destinati agli altri, l’armadio estate solo vestiti chiari e colorati destinati a me stessa. Indosso l’estate sotto l’inverno, e quando solo sola mi tolgo l’inverno."

Violette non ha avuto un infanzia semplice, non ha mai avuto l'affetto di una famiglia o una casa da sentire sua per questo motivo quando incontra Philippe, un ragazzo affascinante che le propone sin da subito di andare a vivere con lui, accetta senza pensarci due volte. Se all'inizio peròla sua vita sembra aver finalmente preso una svolta positiva, si rende presto conto che in realtà non è così. L'uomo che ha sposato si è rivelato essere un uomo avido, sottomesso alla madre che ha appofittato della dolcezza e dell'innocenza di Violette ma nonostante questo lei non si è mai ribellata o lamentata, sicuramente a causa della sua poca esperienza in fatto di affetti. 
Dopo anni di lavoro come responsabile di un passaggio a livello, le viene finalmente offerta una nuova possibilità, diventare la custode di un piccolo cimitero della Borgogna francese. Non è sicuramente uno dei lavori più felici che esistano ma per Violette sarà la chiave di svolta che la porterà alla riscoperta di sè stessa e ad una nuova vita, piena di luce. Lei ama questo lavoro, le piace prendersi cura di coloro che non ci sono più ma soprattutto dei loro cari che spesso invita a casa sua per un tè. Oltre a questo, trascrive tutti i discorsi che si tengono durante i funerali per rileggerli poi a chi non vi ha potuto partecipare, pulisce le loro lapidi, coltiva il suo orticello e tantissimi fiori che poi vende a coloro che vengono al cimitero per portare un saluto ai defunti. Insomma ha una vita piena di tranquillità in cui è finalmente circondata da persone che le vogliono bene, come i suoi colleghi becchini, il parroco e i manutentori. 
A scompigliare la sua vita però ci pensa il commissario Julien Seul che una mattina bussa alla sua porta con una richiesta alquanto bizzarra: sepellire sua madre accanto a Gabriel Prudent,un uomo che riposa proprio in quel cimitero ma che risulta completamente sconosciuto al commissario, almeno fino a quel momento. 
Da qui la storia prende una piega completamente diversa aprendosi su più linee temporali. Segreti e legami fino ad allora sconosciuti verranno a galla dando vita ad un intreccio ricco di storie drammatiche, emozionanti e bizzarre che ci permetteranno di conoscere al meglio tutti i vari personaggi. 

"Perchè si va verso certi libri come si va verso certe persone? Perchè siamo attratti da determinate copertine come lo siamo da uno sguardo, da una voce che ci sembra conosciuta, già sentita, una voce che ci distoglie dal nostro percorso, ci fa alzare gli occhi, attira la nostra attenzione e cambierà forse il corso della nostra esistenza?"

Avete presente quando vi trovate in un periodo pieno e carico di stress e avete solo bisogno di tranquillità? per me agosto è stato così e Cambiare l'acqua ai fiori è stata per me una boccata d'aria fresca che mi ha donato tanta serenità. Questo libro è in grado di trasmettere al lettore sensazioni contrastanti e autentiche. è stato per me un’altalena di emozioni, ho provato tristezza, serenità, pace ma anche tanta, tanta rabbia. 
La storia di Violette ti entra talmente dentro da sentirla tua, provando le sue stesse emozioni. Non aspettatevi un libro pieno di colpi di scena e cliffhanger perchè non sarà così, nonostante vi siano presenti misteri e una sorta di giallo da risolvere, l'autrice è riuscita a dare il giusto ritmo e il giusto spazio ad ogni cosa, permettendo al lettore di scoprire tutto piano piano.
 È un inno alla vita, alla speranza e alle seconde possibilità che ci fa capire che si può sempre ricominciare, anche da zero, senza dover per forza dimenticare o rinnegare il passato ma rendendolo invece parte integrante di sè.
 Non avrei mai voluto terminare questa lettura, i personaggi diventano man mano così reali che arrivata quasi alla fine mi sono sentita triste perchè mi sono resa conto che la sera, dopo una lunga giornata, non ci sarebbe più stata Violette a tenermi compagnia. 
Ho amato talmente tanto questo libro che è diventato uno dei miei libri preferiti di sempre e non posso far altro che consigliarlo anche a voi!

martedì 1 settembre 2020

Review Party " Sulle tracce di Jack lo Squartatore" di Kerry Maniscalco - Mondadori Oscarvault



TITOLO: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
AUTRICE: Kerry Maniscalco
CASA EDITRICE: Oscar Vault
PAGINE: 372
PREZZO CARTACEO: € 20
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15settembre
VALUTAZIONE: ★★★★/5

Buongiorno lettori, oggi sul blog vi parlo di "Sulle tracce di Jack lo Squartatore", primo libro di questa meravigliosa quadrilogia che verrà interamente pubblicata da Mondadori Oscarvault in queste bellissime edizioni.
Ringrazio di cuore la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere i libri in anteprima e Sofia per aver organizzato l'evento che sarà composto di 4 tappe, in fondo potete trovare tutte le date!


TRAMA

È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.


RECENSIONE

"Perchè dovevo per forza essere docile e rispettabile, o curiosa e disgraziata? Io ero una ragazza rispettabile, anche se dedicavo il tempo libero a studiare teorie scientifiche e a dissezionare morti."

Audrey Rose è una giovane aristocratica che vive nella Londra di fine 1800 assieme al padre e al fratello. A differenza delle sue coetanee però non ama pizzi e merletti, sferruzzare o prendere il tè ma è appassionata di scienza. Dopo la morte della madre, ha deciso di studiare il corpo umano con lo scopo di aiutare altre persone malate a curarsi e sopravvivere. La medicina non è considerata però cosa da donne, in particolare la medicina legale ma non per questo Audrey Rose si lascia intimorire. In segreto partecipa alle lezioni di suo zio, un medico legale, aiutandolo anche ad eseguire le autopsie ed è proprio da li che inizieranno le sue indagini su Jack lo Squartatore, soprannominato Grembiule di cuoio. Iniziano difatti a verificarsi diverse morti alquanto racapriccianti e brutali che riguardano solamente donne, in particolare prostitute. In queste indagini però non sarà da sola, perchè ad affiancarla ci sarà Thomas, un giovane aristocratico brillante, anch'esso appassionato di scienza e allievo fidato di suo zio. Se inizialmente le indagini sembrano non portare da nessuna parte, man mano che si verificano nuovi omicidi gli indizi a loro disposizione aumentano ed iniziano a seguire una pista che li porterà poi alla fine alla risoluzione del caso.

"<<Non smettere mai di alimentare e stimolare la tua insaziabile curiosità>> Sorrisi. Ero assolutamente decisa a mantenere la promessa."

Ho visto spesso in giro questa serie e ne ho sempre sentito parlare molto bene da chi lo aveva letto in lingua perciò la mia curiosità e le mie aspettative a riguardo erano tante. 
Questo è solo il primo della serie e ne sono rimasta pienamente soddisfatta. Lo stile dell'autrice è semplice e lineare e questo rende la lettura molto scorrevole e piacevole. 
Ho trovato molto originale che l'autrice abbia preso la vera storia di Jack lo Squartatore, nomi delle vittime compresi e vi abbia sviluppato una storia completamente diversa attorno, incastrando alla perfezione tutti i vari pezzi. A fine libro nelle note dell'autrice infatti è stato molto interessante capire come abbia dato vita alla storia. 
I personaggi secondo me sono un'altro punto di forza di questo libro. Audrey Rose è una protagonista tenace, intraprendente e sicura di se con un atteggiamento da vera femminista. Crede nella parità dei sessi e nella libertà di espressione e non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno. Ha sempre la risposta pronta per far valere le sue idee, un vero e proprio peperino! 
Il personaggio maschile, Thomas non è da meno, si è rivelato essere un ragazzo brillante, intelligente e con la mente aperta, non ha mai contrastato infatti le inclinazioni di Audrey Rose, ritenendole non adatte ad una fanciulla dell'epoca Vittoriana, anzi la ammira per questo. Inutile dire che tra i due è scattato qualcosa, anche se in questo primo volume le cose sono ancora agli inizi ma si riesce comunque a percepire l'attrazione tra do loro. 
L'unica motivazione per cui non ho dato il voto pieno è che ho trovato la risoluzione del caso troppo semplice, a metà libro ero già riuscita a capire chi fosse il colpevole e quindi una volta arrivata la rivelazione, per me non è stato un vero e proprio colpo di scena di quelli che ti lasciano senza parole. 
A parte questo però ho amato questa lettura e sono ancora più curiosa di leggere il secondo nel quale avremo a che fare con Dracula, infatti non ci troveremo più a Londra ma bensì in Romania. 

TAPPE DELL'EVENTO





Review Party "Poirot. Tutti i racconti" di Agatha Christie - Mondadori Oscarvault


TITOLO: Poirot. Tutti i racconti
AUTRICE: Agatha Christie
CASA EDITRICE: Mondadori Oscarvault
PREZZO CARTACEO: € 25
PAGINE: 972
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 settembre
VALUTAZIONE: ★★★★.5/5


Buongiorno lettori! Oggi sul blog potete trovare la mia tappa relativa alla nuova raccolta di racconti di Poirot. Una raccolta dalla veste completamente nuova, arricchita da illustrazioni in bianco e nero che accompagnano i racconti. Ringrazio infinitamente la casa editrice per avermi permesso di leggere questo splendido volume in anteprima per potervene parlare!


TRAMA

Tutte le avvincenti indagini di Hercule Poirot, il piccolo detective belga dalle infallibili "celluline grigie", nato dalla fantasia di Agatha Christie sono qui raccolte in un unico volume nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio: storie che coinvolgono il pubblico in un raffinatissimo gioco di intelligenza accompagnate da raffinate illustrazioni d'epoca in bianco e nero.


RECENSIONE

La mia recensione si basa sulla raccolta intitolata "Il caso del dolce di Natale e altri racconti" che comprende ben 5 racconti:
- Il caso del dolce di Natale;
- Una donna sa…; 
- Il mistero della cassapanca spagnola;
- Il sogno;
- La torta di more.

Il caso del Dolce di Natale: in questo primo racconto, ci troviamo difronte ad un giovane erede, figlio di un uomo che governa un ricco e potente stato orientale, arrivato a Londra da poche settimane. Il suo matrimonio è già stato organizzato ma questi si lascia travolgere dalle avance di una giovane londinese alla quale consente di indossare un rubino di grande valore storico durante una serata. La ragazza però con astuzia, con la scusa di andare ad incipriarsi il naso, sparisce nel nulla assieme al prezioso gioiello. Ed è qui che entra in scena in nostro amato Poirot, il quale viene invitato presso la tenuta di campagna dein signori Lacey dove si pensa possa trovarsi a villeggiare anche colei o coloro che hanno rubato il rubino e tutte le indagini partiranno proprio dal dolce che verrà servito la sera di Natale!

Una donna sa...: un giovane aristocratico, più precisamente il Sig. Ruben Astwell, viene assassinato nel suo studio e sin da subito viene ritenuto responsabile il nipote in quanto tutti gli indizi sembrano portare a lui. La moglie del defunto però non è convinta di tutto ciò, ritiene che il responsabile sia qualcun altro e così decide di chiedere l'aiuto di Poirot. Il nostro investigatore si troverà anche in questo caso a dover soggiornare nella casa in cui è avvenuto il delitto per scoprirne il vero colpevole.

Il mistero della cassapanca spagnola: una cassapanca spagnola, un cimelio di grande pregio risalente al periodo Elisabettiano e che al suo interno contiene un cadavere. Così ha inizio questo terzo racconto. Anche in questo caso il colpevole sembra essere soltanto uno, ovvero colui che è sospettato di avere una relazione con la moglie del defunto. Tutte le prove portano a lui ma il nostro caro Poitot come al solito sconvolgerà completamente le indagini, portando alla luce tutti quegli indizi che agli occhi di tutti gli altri appaiono invisibili. 

Il sogno: questo quarto racconto si distingue un po' da tutti gli altri. In questo caso ci troveremo davanti ad un uomo dell'alta società, uno dei più ricchi di Londra a cui Poirot farà visita su sua richiesta. Benedict Farley è infatti un eccentrico milionario che odia i gatti e che ha adottato un regime alimentare alquanto bizzarro, composto solamente da zuppa di cavoli e caviale. Ora vi chiederete, cosa centra Poirot in tutto questo? Viene convocato per una consulenza, il nostro milionario infatti ogni notte si ritrova a fare sempre lo stesso sogno che si conclude con il proprio suicidio e vuole capire se rappresenti una sorta di minaccia o premeditazione del suo omicidio. La visita si conclude però in malo modo e senza una risoluzione, tuttavia proprio qualche giorno dopo il sig. Farley viene ritrovato ucciso e sembrerebbe essere proprio un suicidio, identico a quello del suo sogno ricorrente!

La torta di more: Poirot è a cena con un suo caro amico e una sorta di mistero aleggia attorno ad un uomo anziano che è un cliente abituale del ristorante, da anni ogni martedì e giovedì cena li. Parlando di questa curiosità con la cameriera scoprono che questa settimana però si è presentato inaspettatamente anche di lunedì e ordinando tutti i piatti che di solito odia e che non ordinerebbe mai, tra questi anche la torta di more. La settimana dopo scompare e Poirot incuriosito dalla vicenda decide di indagare e scoprire che fine ha fatto il misterioso cliente. Due gemelli, un'eredità e una torta di more... dove porteranno gli indizi?

"<<Il tempo non è mai sprecato, se si ha modo di osservare la natura umana.>> rispose Poirot con voce tranquilla."

Hercule Poirot mi ha sempre affascinata, un ometto alto solo un metro e sessanta alquanto buffo con i suoi indimenticabili baffetti ma estremamente brillante ed intelligente. Ogni sua intuizione riesce a lasciarti sempre senza parole. Un personaggio particolare e memorabile, costruito a meraviglia e nei minimi particolari dall'autrice. Anche in questi racconti ritroviamo lo stile inconfondibile della Christie, una scrittura ricca di dettagli e descrizioni che permette di dipanare ogni qualvolta i misteri in modo eccezionale, incastrando tutto alla perfezione. Storie ricche di intrighi, segreti e sotterfugi che portano a colpi di scena e risoluzioni eclatanti. 
Questa per me si è rivelata essere una lettura molto piacevole e leggera. Ho apprezzato tutti e 5 i racconti ma in particolar modo i primi due che essendo più lunghi sono riuscita a godermeli di più. L'unica pecca infatti è che alcuni racconti sono davvero troppo brevi, ti appassionano così tanto che vorresti non finissero in così poche pagine. Ti ritrovi alla soluzione in pochissimo tempo e questo purtroppo non ti permette di goderne a pieno. Gli ho trovati ottimi racconti, da leggere a piccole dosi per gustarsi qualche breve giallo, non troppo impegnativo ma comunque intrigante e coinvolgente come pochi!
 Se volete stimolare e mettere in moto le vostre "celluline grigie" proprio come Poirot, questo volume fa proprio per voi!