mercoledì 26 agosto 2020

Recensione "Echi in tempesta" di Christelle Dabos - Edizioni e/o

TITOLO: Echi in tempesta
AUTRICE: Christelle Dabos
CASA EDITRICE: Edizioni e/o
PREZZO CARTACEO: 16,50€
PREZZO EBOOK: 11,99€
PAGINE: 576
VALUTAZIONE: ★★★★/5


TRAMA

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.


RECENSIONE

Come per tutti i volumi precedenti, anche in questo ripartiamo esattamente da dove ci eravamo lasciati nel volume precedente. Ophelia e Thorn sono ancora su Babel, finalmente il rapporto tra di loro si è concretizzato lasciando spazio ai sentimenti che provano l'uno per l'altra. Purtroppo però come per il terzo libro, le loro identità, compreso il loro legame deve rimanere segreto per poter proseguire la loro ricerca su Dio e l'Altro senza essere ostacolati. Se Thorn però su Babel rappresenta una personalità di spicco e viene rispettato per Ophelia non è lo stesso. Lei non ricopre alcun ruolo importante, non è cittadina di Babel e questo comporterà dei problemi, mettendo a rischio la sua permanenza sull'arca. Per evitare di ritrovarsi nuovamente lontata da Thorn però decide di entrare all'osservatorio, una sorta di laboratorio scientifico in cui vengono studiate le persone che hanno subito una deviazione, proprio come lei. La sua permanenza al suo interno si rivelerà essere particolarmente profiqua, portandola a scoprire una serie di segreti e rivelazioni ma tutto questo purtroppo ha un prezzo. Ophelia infatti si ritroverà a mettere a rischio sè stessa e il proprio potere familiare. Tutto per fermare il crollo, ormai inarrestabile di intere arche. Riusciranno a svelare ciò che si nasconde dietro tutto ciò e a salvare il mondo?

"Ophelia smise di pensare e si abbandonò contro il suo petto. Ascoltò i battiti furiosi del suo cuore. Le piaceva che lui fosse così grande e lei così piccola. Si sentiva come interamente sommersa da un'onda."

Aspettavo l'uscita di questo volume da quando ho terminato la lettura del terzo, lo attendevo con ansia e trepidazione. Essendo l'ultimo volume di una saga che ho amato e che mi è entrata nel cuore avevo paura che potesse deludermi e lasciarmi con l'amaro in bocca. Purtroppo questa paura si è concretizzata per metà. Ho amato il libro, come gli altri della saga ma tra tutti non è di sicuro il migliore. A mio avviso l'autrice ha complicato ancora di più le cose che già di per sè erano complesse, aggiungendo altra carne al fuoco rendendole difficile poi gestire il tutto in modo impeccabile come era accaduto nei volumi precedenti. In questo ultimo libro infatti il tutto appare un po' confusionario, mi sono ritrovata a rileggere certi passaggi più di una volta per riuscire a comprenderli. Nonostante ciò però non ho avuto alcuna difficoltà a portare avanti la lettura spinta dalla curiosità e ho terminato il libro in pochi giorni. Dall'altra parte invece ho trovato perfetta la caratterizzazione dei due protagonisti. Ophelia e Thorn sono cresciuti e maturati moltissimo dal primo libro e dal loro primo incontro. Entrambi sono andati incontro ad un percorso di crescita eccezionale che li ha resi due personaggi autentici e realistici. In questi quattro libri ho imparato a conoscerli fin nel profondo, ho viaggiato con loro e ho imparato ad amarli, proprio come hanno fatto loro, l'un l'altro. Il loro rapporto si è sviluppato piano piano, un crescendo che si è poi manifestato nella sua interezza in questo ultimo capitolo. Anche il wordbuilding si è rivelato essere eccezionale, alla pari dei precedenti. L'estrema fantasia dell'autrice ti trasporta in un mondo meraviglioso e fantastico, estremamente originale che sembra essere reale per la bravura con cui viene descritto. Mi è dispiaciuto invece che i personaggi secondari qui siano stati messi in secondo piano, un po' come se fossero stati dimenticati, come se la loro presenza all'interno della storia non fosse più richiesta. La cosa che più mi ha delusa però è stato proprio il finale, non pretendevo un finale chiuso perchè un po' me lo aspettavo dall'autrice che non sarebbe stato così ma nemmeno così tanto aperto e continuo a sperare che l'autrice pubblichi ancora qualcosa. Quando l'ho terminato in tanti mi avete chiesto se nonostante ciò io consigliassi di leggere la saga e la mia risposta è SI, assolutamente! Partendo dal presupposto che la lettura è soggettiva e quindi il finale che a me non è piaciuto può piacere a qualcun altro ma a parte questo, la saga dell'Attraversaspecchi è una di quelle saghe che consiglierò sempre, me ne sono innamorata con il primo libro e continuo ad amarla tutt'ora. Mi è entrata nel cuore ed è una di quelle saghe che rileggerei all'infinito, perciò si, leggetela!


martedì 18 agosto 2020

Cover Reveal "I tuoi occhi come girasoli" di Alessia Novello




TITOLO: I tuoi occhi come Girasoli
AUTRICE: Alessia Novello
FORMATI: Cartaceo ed E-book
GENERE: Romance, Romanzo Rosa
DATA DI USCITA: 20 AGOSTO 2020


TRAMA

 Delle volte diamo per scontata la quotidianità. E se questa quotidianità ci venisse portata via? 
Se questa normalità, questa vita che amiamo venisse messa a dura prova? 
E se tutto quello che amiamo ci venisse allontanato per un tempo che sembra infinito? 
E se all'improvviso capissimo che tutto quello che abbiamo non ha prezzo e che pagheremmo oro per riavere tutto indietro almeno per qualche istante? 
Giorgia ha 19 anni e studia a Catania, in Sicilia. 
Cerca di descrivere tutto quello che le circonda, ogni spazio, ogni persona, ogni luogo solo per raccontare a chi non lo ha vissuto, il periodo più difficile che ha colpito l'esistenza di tutti. 
Cerca solo di raccontare e far capire quanto un attimo possa essere importante e quanto quell'attimo sembri il respiro mozzato quando viene a mancare.


 

martedì 11 agosto 2020

Recensione "La trama dei sogni" di Emily Pigozzi - Sperling & Kupfer


TITOLO: La trama dei sogni
AUTRICE: Emily Pigozzi
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer
PREZZO CARTACEO: € 16,90
PREZZO EBOOK: € 8,99
PAGINE: 308
VALUTAZIONE: ★★★★.5/5


TRAMA

Milano, oggi. Rossana Fiorentino non crede nei sogni. Non dopo essere cresciuta in una famiglia difficile. Il suo unico desiderio è confondersi tra la gente e vivere serena, senza scosse. Per questo ha scelto la città per studiare e scappare dal piccolo paese dove è nata. Qui vive Sebastian Mahler, un affascinante, giovane concertista, tra i più apprezzati al mondo, che compone musiche meravigliose e struggenti, nelle quali infonde tutta la vita che sembra sfuggirgli di mano a causa della malattia degenerativa che lo ha costretto su una sedia a rotelle.

Vienna, 1914. Il primo conflitto mondiale incombe sull'Europa quando due nobili italiane oramai decadute fanno il loro arrivo in città. Luisa e Rosa Marescotti sono sorelle, ma non potrebbero essere più diverse. La prima, timida e spaventata, rimpiange le campagne del parmense che le hanno viste crescere; la seconda è curiosa e ansiosa di gettarsi nella nuova vita che le attende nella sfavillante capitale dell'impero asburgico. Sul loro cam­­mino incontreranno i giovani fratelli Von Mahler: Heinrich, vivace e mondano, e Franz, musicista e fervente patriota, enigmatico e affa­scinante. Rossana e Sebastian, Rosa e i fratelli Von Mahler: un intero secolo a dividerli, lo stesso amore a unirli.

Il loro sarà un valzer in cui, a ogni giro di danza, il destino si intreccerà alla vita e alla morte. Perché tutti i sogni sono fatti della stessa trama.


RECENSIONE

"Lui mi sorride, e stringe più forte mentre la musica cresce e sembra volare e io rido di gioia, la guancia accanto alla sua, inebriandomi del profumo dei suoi capelli, del suono della sua risata. Perchè è un'emozione bellissima."

Rossana è nata in un piccolo paese delle Marche ma appena ne ha avuto la possibilità ha lasciato casa sua per trasferirsi a Milano, una metropoli in cui a differenza del piccolo paesino da cui proviene, è facile scomparire e non essere notata. La sua infanzia e adolescenza infatti non sono state semplici a causa dei vizi del padre, che puntualmente portava lei e la madre sul lastrico. Era un continuo sali scendi che Rossana ha voluto abbandonare il prima possibile. A Milano ormai vive da diversi anni, è laureata in lingue, lavora in un Call center e vive assieme a Tommaso, il suo coinquilino gay che è anche il suo migliore amico. Il lavoro che svolge non è quello dei suoi sogni ma pur di non tornare a casa si è accontentata della prima cosa che ha trovato e che le permetteva di pagarsi l'affitto. Da un giorno all'altro però l'azienda per cui lavora decide di fare dei tagli al personale e Rossana si ritrova senza lavoro. A risolvere a situazione però ci penserà Tommaso che le procura un colloquio presso il cugino del suo fidanzato, un pianista e compositore di talento che sta cercando un'assistente. Lei non se lo lascia ripetere due volte e si presenta all'incontro di lavoro ma non si sarebbe mai aspettata di ritrovarsi di fronte ad un ragazzo giovanissimo e affascinante. Sebastian è uno dei concertisti più apprezzati nel mondo della musica a cui dedica tutto sè stesso e che rappresenta l'unica via di uscita da una vita che non riesce ad accettare perchè costretto su una sedia a rotelle a causa di una malattia degenerativa. 
Due mondi così lontani eppure così vicini. Solo assieme riusciranno a sconfiggere le proprie paure e i loro incubi perchè l'amore vince su ogni cosa!

Tutto avrà inizio proprio a Vienna, la città natale di Sebastian, dove si ritroveranno a soggiornare nella residenza di famiglia perchè è proprio li che Rossana scoprirà il diario segreto di Rosa Marescotti, una ragazza italiana trasferitasi a Vienna con la sorella a inizio del 1900. Si creerà così un legame spazio-temporale che li riporterà al 1914, alla scoperta di segreti rimasti celati tra quelle pagine.

"Perchè certe persone sono fatte per trovarsi, e qualunque mezzo metta in campo il destino, si troveranno."

Quando l'autrice mi ha contattata per propormi il suo libro, ne sono rimasta subito affascinata. Proprio come me lo ha presentato è una storia che mescola insieme "io prima di te" e i libri di Lucinda Riley, un mix che ho trovato assolutamente perfetto. Per chi se lo sta chiedendo, no, il libro non finisce in modo tragico come è successo per quello della Moyes. La storia in sè fa un po' fatica ad ingranare ma una volta superati i primi capitoli la curiosità è così tanta che si termina la lettura in pochi giorni. Io personalmente amo le storie ambientate nei secoli precedenti e proprio come mi succede con i libri della Riley, le parti del libro relative al passato sono quelle che riescono a coinvolgermi ed emozionarmi di più. Ho amato la storia di Rosa, una donna forte ma anche fragile che dopo tanto dolore, finalmente è riuscita ad avere nella sua vita un po' di felicità. Un amore vero, profondo e sofferto che è in grado di superare qualsiasi ostacolo. Mi sono piaciuti molto anche Rossana e Sebastian , entrambi insicuri e fragili che nel corso del libro si riscoprono, imparando ad amarsi e a condividere l'amore l'un l'altro. Una narrazione che alterna passato e presente, carica di emozioni, passione e segreti che è riuscita a far breccia nel mio cuore!







mercoledì 5 agosto 2020

Blog Tour "I capolavori delle impareggiabili penne sororali: Cime Tempestose - Jane Eyre - Agnes Grey" delle Sorelle Brontȅ - Mondadori Oscar Vault




TITOLO: I capolavori delle impareggiabili penne sororali: Cime Tempestose - Jane Eyre - Agnes Grey
AUTRICI: Sorelle Brontë
CASA EDITRICE: Mondadori Oscar Vault
PREZZO CARTACEO: € 28
PREZZO EBOOK: € 10,99
PAGINE: 780
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Agosto


Buongiorno lettori, oggi qui sul blog trovate la mia tappa del Blog tour dedicato alla nuova e meravigliosa edizione Mondadori Oscar Vault sulle sorelle Brontë. Un volume che racchiude le tre opere più importanti, famose ed intramontabili che hanno scritto:
- Agnes Grey;
- Cime tempestore;
- Jane Eyre.
In questa mia tappa ad approfondire la biografia che riguarda una delle tre sorelle, ovvero quella di Charlotte Bronte. Una donna con una vita non semplice ma abbastanza sofferta che però ha saputo affrontare la vita con coraggio e una grande forza di volontà!
Ci tengo a ringraziare la Casa Editrice per avermi permesso di partecipare all'evento e Irene di "Un libro e una tazza di tè" per averlo organizzato.

TRAMA

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Brontë ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.


BIOGRAFIA DI CHARLOTTE BRONTË

Charoltte era piccola di statura, con folti capelli che le incorniciavano il viso, il naso pronunciato e la bocca mal disegnata ma in compenso i suoi occhi scuri erano talmente penetranti che catturavano l'attenzione di tutti. 
Nacque il 21 aprile 1816 a Thornton nello Yorkshire in Inghilterra. 
È la terza figlia del Reverendo Patrick Brontë e di Maria Branwell, una famiglia rispettabile di umili origini. 
A pochi anni dalla sua nascita, si trasferì a Haworth, un remoto villaggio nella stessa contea. La casa era situata in aperta campagna e distante sia dal paese che da qualsiasi altra casa e oltre a ciò confinante pure con il cimitero. Un luogo alquanto tenebroso e gelido a causa delle raffiche di vento provenienti dal Nord. 
Questa nuova sistemazione, isolata e immersa completamente nella natura influenzò con il tempo tutti i componenti giovani della famiglia che ritrovandosi sempre a stretto contatto tra di loro, senza nessun'altro con cui poter interagire, li portò ad instaurare un rapporto di amore-odio e di dipendenza talmente forte che nonostante la voglia di conoscere il mondo, nessuno di loro riuscì a distaccarsi da casa per più di qualche mese.
Pochi anni dopo il loro trasferimento, la madre morì di cancro e la figura materna venne sostituita dapprima dalla zia e successivamente da Tabby, la governante, che si prese cura di loro come fossero suoi figli e furono proprio i suoi racconti, favole e leggende che instaurarono i primi semi della feconda vena artistica dei piccoli Brontë.
Nel 1824 Charlotte, assieme alle due sorelle maggiori, Maria ed Elizabeth, e alla sorella minore Emily, viene iscritta alla Clergy Daughter's School di Cowan Bridge, nel Lancashire, una scuola per figlie di ecclesiastici. Le condizioni dell'istituto sono però davvero molto precarie e questo porterà le due sorelle maggiori ad ammalarsi di tubercolosi, condizione che in poco tempo le porterà alla morte. Charlotte ed Emily si ritrovano quindi costrette ad abbandonare l'istituto per evitare la stessa sorte. 
Negli anni successivi, tra il 1826 e il 1829 incomincia la prima attività letteraria insieme con le sorelle Emily e Anne e il fratello Branwell. Attraverso una scatola di soldatini regalata dal padre, i 4 fratelli iniziano a fantasticare e creare delle avventure fantastiche attorno a quelle figurine. Charlotte e il fratello creano la Glass Town Saga, mentre Emily e Anne inventano la Gondal Saga e Charlotte porterà avanti la stesura di questo gioco letterario fino all'età di 23 anni.
In seguito, per alcuni anni, Charlotte si ritrova a svolgere la professione di istitutrice presso alcune famiglie benestanti senza mai trovare una posizione che la soddisfi pienamente.
Nel 1842 decide così di trasferirsi in Belgio, a Bruxelles insieme alla sorella minore Emily per studiare il francese ed è proprio qui che si innamora del suo professore, Constantin Héger. Questo suo sentimento non viene purtroppo corrisposto, oltre al fatto che si tratta di un uomo già sposato, portandole una grande delusione.
Due anni dopo decide di tornare in Inghilterra ed inizia a cullare il progetto di scrivere, insieme con le sorelle alcuni romanzi e nel 1847 tutte e tre le sorelle pubblicano i propri: Charlotte propone dapprima Il professore, che viene rifiutato, poi Jane Eyre che invece viene subito accettato e dato alle stampe con lo pseudonimo di Currer Bell. Nonostante ciò tale romanzo non viene visto subito di buon occhio perchè la figura di Jane Eyre è una figura di donna molto diversa e innovativa rispetto ai canoni del tempo. È molto passionale e con una grande forza di volontà che viene sostenuta da radiati principi morali e da un enorme rispetto e dignità per se stessa. Insomma una vera e propria rivoluzione per quei tempi!
In seguito pubblicherà altri romanzi: Shirley nel 1849 e Villette nel 1853. 
A partire dal 1848, assisterà alla morte di tutti i suoi fratelli, prima Branwell, poi Emily ed infine Anne.
Nel giugno 1854, finalmente Charlotte convola a nozze con il reverendo Nicholls ma purtroppo a causa della tubercolosi muore solamente un anno dopo, mentre era in attesa del primo figlio.


OPERE

- Jane Eyre: pubblicato nel 1847 è un romanzo di formazione, scritto in forma autobiografica in cui Charlotte ripercorre le tappe della sua vita rivolgendosi in maniera diretta al lettore. Descrive i cambiamenti fisici di Jane ma soprattutto quelli psicologici, con i sentimenti e le passioni, ma anche il coraggio e l’indipendenza nell’affrontare le difficoltà della vita. Il grande punto di forza di questo libro è lo stile della scrittura che lo rende ancora oggi attuale.

- Shirley: pubblicato nel 1849 è invece un romanzo sociale che mette in evidenza le contraddizioni del progresso industriale e le condizioni delle donne nel matrimonio e nel lavoro. Anche in questo suo romanzo sono presenti diversi riferimenti autobiografici relativi alla sua famiglia in cui esprime chiaramente il suo profondo pensiero sul femminismo, la necessità di qualificazione professionale delle donne al pari degli uomini e il disappunto per il mercato del matrimonio.

- Villette: pubblicato nel 1853, la storia della timida Lucy che assunta presso un collegio femminile a Villette spera di iniziare una nuova vita. Molti anche qui i riferimenti biografici che rendono viva e reale la protagonista dalla grande forza di volontà che gli permette di raggiungere l’indipendenza professionale. 

- Il professore: primo romanzo in cui il protagonista è maschile, William Crimsworth, un professore colto e sensibile che fugge da un lavoro pesante per trasferirsi in Belgio ed insegnare in un istituto femminile.









giovedì 30 luglio 2020

Recensione "Il mare senza stelle" di Erin Morgenstern - Fazi Editore



TITOLO: Il mare senza stelle
AUTRICE: Erin Morgenstern
CASA EDITRICE: Fazi Editore
PREZZO CARTACEO: 18,50€
PREZZO EBOOK: 12,99€
PAGINE: 618
VALUTAZIONE: ★★★★★/5

TRAMA

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino - un'ape, una chiave, una spada - lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un'antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C'è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un'impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.



RECENSIONE

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di una recente uscita targata Fazi Editore che ringrazio infinitamente per avermi inviato una copia di "Il Mare senza stelle" di Erin Morgenstern, un libro meraviglioso che ho amato dall'inizio alla fine!

“Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.
Coloro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ciò che stanno cercando.
Coloro che cercano, troveranno.
Le loro porte li stanno aspettando”

Zachary studia all'università del Vermont nella facoltà dei Nuovi Media. è un ragazzo introverso, ama stare un po' sulle sue e sta ancora cercando il proprio ppsto nel mondo. Nonostante la sua materia di studio riguardi i videogiochi, ama staccare un po' la spina dagli schermi immergendosi tra le pagine di un libro. è infatti un frequentatore assiduo della biblioteca universitaria in cui ama rifugiarsi ed è proprio li che scova tra gli scaffali un libro misterioso dal nome "Dolci rimpianti" che non presenta alcuna informazione sulla pubblicazione ma non solo, non sembra nemmeno far parte dell'archivio. Incuriosito da questo libro Zachary lo prende in prestito e inizia subito a leggerlo. Le storie al suo intern0 sono diverse, ognuna particolare e unica nel suo genere ma una più delle altre perchè riguarda proprio lui, descrive un episodio riguardante la sua infanzia ed è proprio da qui che inizia la sua ricerca per scoprire qualcosa di più su questo libro. Gli unici indizi a sua disposizione sono tre simboli: un'ape, una chiave e una spada. Tutto ciò lo porterà a recarsi ad un ballo in maschera dove in per un susseguirsi di eventi avrà inizio il suo viaggio verso il Mare senza stelle.

"Nessuna storia finisce per davvero finchè c'è qualcuno a raccontarla."

Aspettavo l'uscita di questo libro si da quando è stata annunciata. Sinceramente non sapevo bene cosa aspettarmi, non avevo mai letto nulla dell'autrice ma la trama mi ha conquistata sin da subito e appena ne ho iniziato la lettura è scoccata la scintilla. Si tratta di un libro molto particolare che racchiude un realismo e un simbolismo magico diverso rispetto al fantasy a cui siamo abituati . 
È un libro abbastanza complesso e che non è semplice da comprendere perchè segue una logica narrativa molto particolare. 
Ci troviamo infatti davanti ad una lettura in cui la narrazione non è lineare perchè i capitoli si alternano tra le vicende di Zachary e le storie, i miti e le leggende che non sono messe li a caso ma bensì sono tutte estremamente collegate e si incastrano perfettamente al resto della storia. 
È un libro che richiede molta attenzione nel cogliere tutti i minimi particolari che consentono poi alla fine di completare il puzzle unendo tutti i pezzi. Nonostante questo però vi assicuro che la lettura non risulta affatto pesante o noiosa, io personalmente l'ho trovata molto scorrevole e spinta dalla curiosità l'ho terminato in pochi giorni. 
Per quanto riguarda i personaggi, la loro caratterizzazione non è molto dettagliata ma se di solito questa cosa mi da fastidio, in questo caso non è stato così perchè a mio avviso in questa storia, il fulcro non è rappresentato dai personaggi in sè ma bensì da cosa rappresentano all'interno di essa.
Mi è comunque dispiaciuto che la storia d'amore di Zachary, come quella di Mirabel, personaggi che ho amato, non sia stata sviluppata maggiormente, come vi ho detto sopra però ciò non ha influito così tanto sul mio giudizio, infondo che ci posso fare se sono una romanticona?
Uno stile onirico, fiabesco, quasi poetico che ti trasporta in viaggio straordinario attraverso mondi assurdi, bizzarri ma allo stesso tempo bellissimi e affascinanti. Una storia nella storia che va a mettere in risalto il potere delle storie, delle fiabe e l’amore per i libri. Un libro profondo, intimo e coinvolgente che ho amato dall'inizio alla fine, che piano piano ha occupato uno spazio del mio cuore e che è entrato a far parte delle letture più belle di questo 2020!
Che altro dirvi? Leggetelo!


martedì 28 luglio 2020

Recensione "Un Romeo in blue jeans" di Martina G. Daisy



TITOLO: Un Romeo in blue jeans
AUTRICE: Martina G. Daisy
CASA EDITRICE: Self Publishing
PREZZO CARTACEO: 15,50€
PREZZO EBOOK: 2,69€
PAGINE: 302
VALUTAZIONE: ★★★.5/5

TRAMA

Non c'è niente che non vada nella vita di Margherita Contini: un lavoro come maestra, una famiglia adorabile, un fidanzato apparentemente perfetto. 
È proprio quando Roberto, l'uomo che tutte le donne sognano, deve trasferirsi a Milano e la porta con sé che cominciano i guai. Grossi guai. 
Una nuova scuola, una nuova città e una classe di bambini dispettosi che adorano fare domande scomode. E non è finita!
Il guaio più grande ha un nome, un nome bizzarro. Leone, psicologo scontroso, malizioso e tremendamente sexy che affianca la giovane maestra in cattedra. Margherita vorrebbe e dovrebbe stargli alla larga. Dovrebbe… perché da quel qualcosa di proibito e nascosto non riesce proprio a prendere le distanze.
Tra figuracce, cadute di stile e di fondo schiena, battute al vetriolo e situazioni ambigue e peccaminose, riuscirà Margherita a scoprire cosa nasconde lo psicologo dagli occhi blu?


RECENSIONE

"Ci sono persone che hanno la fissa per i francobolli e chi si ammazza di fitness e poi ci sono io che non ho nessun tipo di attitudine, se non quella di mettermi nei guai."

Margherita vive a Firenze ed è una ragazza che sembra all'apparenza avere una vita perfetta: un lavoro che ama, una famiglia unita che la sostiene e un fidanzato che tutte vorrebbero, intelligente, affascinante e in carriera. Lei è un po' sbadata e combina guai, non guida, non sa cucinare e ha un pessimo tempismo. La sua vita viene completamente stravolta però quando a Roberto, il suo fidanzato viene offerto un prestigioso lavoro a Milano che non può rifiutare. Margherita si ritrova quindi costretta a trasferirsi assieme a lui, abbandonando amicizie, famiglia e lavoro. Una nuova città che sembra proprio non fare per lei, un'appartamento asettico e senza personalità e una nuova scuola la fanno sentire completamente un pesce fuor d'acqua, per non parlare del fatto che il suo rapporto con Roberto sembra andare sempre peggio. Per fortuna a salvarla da tutto questo ci pensa Leone, o Leo, lo psicologo che le viene affiancato durante le sue lezioni che con il suo carattere malizioso e scherzoso riesce a portare un po' di luce nella vita grigia di Margherita mettendo però a repentaglio le sue poche certezze. Si ritroverà infatti a dover decidere se rimanere ancorata al proprio passato o 
se ascoltare il proprio cuore e riscoprire sè stessa!

"C'è chi dice che la magia in una storia d'amore duri appena qualche mese. Ma ci sono storie destinate a rimanere sospese in un eterno inizio."

Questa è una splendida commedia romantica, frizzante, fresca e leggera, perfetta da leggere sotto l'ombrellone. La scrittura dell'autrice è molto chiara, fluida e scorrevole e priva di refusi, cosa che ho molto apprezzato trattandosi di un romanzo d'esordio. Una storia che alterna momenti ironici e spensierati ad altri più intimi, romantici ma anche tristi e riflessivi. La nostra protagonista infatti si ritrova a perdere in un solo momento tutte le sue certezze, mettendo in difficoltà la sua autostima e la sua fiducia. Margherita nel corso del libro andrà incontro ad un percorso di crescita e anche di rinascita alla scoperta di sè stessa e di ciò che la rende veramente felice. Imparerà ad ascoltare il proprio cuore e capirà che l'amore consiste nell'amare e accettare l'altro così com'è senza cercare di cambiarlo. 
Come protagonista mi è piaciuta molto, ho apprezzato particolarmente i momenti imbarazzanti che la riguardavano che mi hanno strappato un sorriso in più di un'occasione. Il personaggio che però ho apprezzato di più è stato Leo che mi ha conquistata sin da subito con il suo carisma e il suo umorismo. Mi è dispiaciuto difatti che solo verso la fine ho trovato dei capitolo dal suo punto di vista. 
L'unica cosa che mi ha fatta un po' storcere il naso invece è stata la risoluzione di un'episodio che si verifica a fine libro, l'ho trovata un po' assurda e poco realistica e questo mi è davvero dispiaciuto perchè se fosse stata risolta in maniera diversa la mia valutazione complessiva sarebbe stata migliore. Questa è comunque una mia considerazione personale e nel complesso il libro mi è piaciuto e ve lo consiglio se cercate una lettura divertente e non troppo impegnativa che sappia tenervi incollati alle pagine!

giovedì 23 luglio 2020

Recensione "Eliza" di Sara Caporilli - Newton Compton


TITOLO: Eliza
AUTRICE: Sara Caporilli
CASA EDITRICE: Newton Compton
PREZZO CARTACEO: 12€
PREZZO EBOOK: 4,99€
PAGINE: 572
VALUTAZIONE: ★★★★★/5

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un libro che ha saputo conquistarmi dall'inizio alla fine, ovvero "Eliza" di Sara Caporilli edito Newton Compton.
Ringrazio di cuore l'autrice per aver creduto in me e avermi inviato una copia del suo libro, permettendomi di leggere questa storia meravigliosa!

TRAMA

La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata e alla mercé del suo padrone, il re della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e un prete. Ha provato a fuggire, ma il tentativo è miseramente fallito. Più che vivere, Eliza sopravvive, almeno finché non incontra Leonard, un giovane e affascinante comandante, che le permetterà finalmente di scappare. In fuga insieme a lui verso il regno di Tingcote, Eliza scoprirà chi è e quanta forza si nasconde in lei. Ma quello che nessuno dei due sa è che ci sono dei segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che hanno cominciato a nutrire l’uno per l’altra.


RECENSIONE

"Il mio destino non sarebbe più stato scritto per sua mano. L'avrei condotto io, smettendo di essere una sua proprietà e divenendo mia, solamente mia."

Eliza ha solo vent'anni ma ha già conosciuto il dolore, la solitudine e le atrocità più buie e recondite dell'animo umano. Dalla sua nascita è rinchiusa in un castello, senza possibilità di uscita, non conosce la sensazione del sole sulla pelle o dell'aria che lambisce il viso, non conosce nulla al di fuori di quelle mura. Colui che la tiene rinchiusa e che vanta pretese su di lei, considerandola un semplice pezzo di carne da utilizzare per soddisfare i propri piaceri carnali, è Sigismund, il re della contea di Laschcote, situata nelle terre del Cottense. Un uomo di mezza età burbero, freddo e privo di qualsiasi emozione. Ha provato più volte a fuggire da questa prigione che la priva di qualsiasi cosa, compresa la propria dignità e che la tormenta ogni notte, purtroppo però non ci è mai riuscita. La sua vita sembra essere destinata a passarla tra quelle quattro mura. Tutto cambia invece quando una sera, dopo essere stata frustrata, abusata e rinchiusa i una cella per aver disobbedito al suo "padrone" viene portata in salvo assieme ad un'altro prigioniero, dal Conte Fey, o come meglio conosceremo con il nome di Leonard. Da quella sera la sua vita cambierà drasticamente, non solo scoprirà il mondo con gli occhi di una bambina che lo vede per la prima volta ma imparerà che non tutte le persone sono meschine, bugiarde e senza cuore portandola a fidarsi di qualcuno al di fuori di sè stessa. Inizialmente si sentirà spaesata, sola e senza un fine o una meta ma ben presto i segreti che si celano dietro alla sua vera identità verranno a galla e tutto acquisterà un senso!

"-La libertà è intangibile, aleatoria, dai margini indefiniti, si può solo sentire-, pensai. Eppure sebbene non la potessi toccare, la percepii nella sua pienezza. Allora promisi: non vi rinuncerò mai più."

Sin da subito sono rimasta affascinata sia dalla copertina che dalla trama di questo libro, sembrava proprio essere perfetto per me. Avevo infatti alte aspettative e posso dire che sono state ampiamente superate. Nonostante si tratti di un bel mattoncino l'ho divorato in due giorni, mi è stato letteralmente impossibile abbandonare la lettura tanta era la curiosità di andare avanti. La scrittura di Sara è molto scorrevole, leggera e coinvolgente ma allo stesso tempo profonda e poetica e non si direbbe mai che si tratta del suo primo romanzo. Ha dato vita ad una storia dai tratti medievali carica e ricca di colpi di scena e segreti ma allo stesso tempo emozionante e struggente che racchiude temi molto importanti, come la violenza fisica e psicologica e la difficoltà a superarla. 
Ho amato Eliza sin dalle prime pagine, una ragazza e donna tenace, coraggiosa con una forza interiore non indifferente che a dispetto di ciò che le è successo, e posso assicurarvi che ne ha passate davvero tante, non si arrende mai ma continua a lottare per le persone che ama ma soprattutto per sè stessa e per la propria indipendenza. Un personaggio che ti entra nel cuore lasciando un segno. Allo stesso modo ho amato anche il personaggio di Leonard, inizialmente sembra essere un po' rigido, scontroso ed impostato ma in realtà si rivela avere un animo gentile e protettivo verso chi ama. La loro è una storia d'amore molto travagliata, si ritroveranno a dover fare numerosi sacrifici, alcuni davvero tanto sofferti e ogni qualvolta le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto, c'è sempre qualcosa che ribalta la situazione ma il loro amore è così forte che nulla e nessuno potrà mai spezzarlo. Inutile dire che dovete assolutamente leggerlo.
Questo libro parla di rinascita e di seconde possibilità, ti fa capire quanto sia importante continuare a lottare e non mollare mai, nonostante tutto sembri essere a tuo sfavore perchè la felicità alla fine arriva sempre, è dietro l'angolo che ci aspetta, basta continuare a crederci!